Olio del Giardino della Memoria delle vittime di mafia, consegna alla Curia di Crotone
Alla Curia l’olio simbolo delle vittime di mafia. Presente l’arcivescovo Torriani: segno di memoria, legalità e responsabilità educativa
Giovedì 2 aprile, alle ore 8.30, nella Curia arcivescovile di Crotone-Santa Severina, la diocesi accoglierà la consegna dell’“Olio del Giardino della Memoria – Quarto Savona Quindici”, alla presenza dell’arcivescovo mons. Alberto Torriani.
L’olio proviene dal Giardino della Memoria sorto nei pressi di Capaci, accanto al luogo della strage in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. Dagli ulivi piantati in memoria delle vittime innocenti della mafia nasce un segno concreto di rinascita, affidato alle Chiese italiane in vista della consacrazione degli oli nella Messa Crismale del Giovedì Santo.
Per la Chiesa di Crotone-Santa Severina, questo momento rappresenta un forte richiamo alla giustizia, alla legalità e alla responsabilità educativa verso le nuove generazioni, nel segno del mistero pasquale che si celebra in questi giorni nelle comunità.
Accogliendo questo olio, la diocesi si unisce idealmente a tutte le vittime innocenti della violenza mafiosa e rilancia un messaggio chiaro al territorio, come ricordato dall’arcivescovo Torriani: “Non siamo condannati a vivere nella paura e possiamo scegliere di costruire sulla fiducia in Dio, sulla responsabilità condivisa, sul servizio al bene comune”
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