OnlyStepha lancia il suo “Volo su”

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Il mondo della tecnologia – News

Riceviamo e pubblichiamo  – “Voglio andarmene via, voglio andarmene via da sto posto che mi inghiottisce, che mi subisce, dove anche il cielo finisce, sta gente non mi capisce, io devo andarmene via, rimbombano in testa tutte queste voci eppure non riesco a sentire la mia“.

Inizia con questi versi “Volo su”, il nuovo brano lanciato oggi su Youtube dal rapper cirotano OnlyStepha, nel quale la fuga da questo mondo avido ed artefatto resta il fil rouge che lega tutti i testi sinora pubblicati. Basti ascoltare brani come Trapper Island, Iceberg e Maserati per rendersi conto che OnlyStepha dà voce al disagio di quei giovani che sono all’impasse in una società che non ammette errori, mentre riduce terribilmente le opportunità di coloro i quali vorrebbero emergere affidandosi al solo talento. Un modello incentrato sul vile denaro e sulla speculazione immaginifica dal quale il giovane rapper vuole prendere le distanze per elevarsi in uno spazio neutro, al di sopra dei compromessi e delle mistificazioni ossessive dei media.


Stefano Adorisio, in arte OnlyStepha, nasce a Busto Arsizio all’alba del terzo millennio da genitori di origine cirotana ed all’età di 16 anni si trasferisce in Calabria dove inizia a partecipare a delle “battle” di freestyle. Qui, il ragazzo studia e conosce il “producer” quindicenne Anthony, con il quale inizia una collaborazione artistica che gli consentirà di mettere i suoi testi in musica e lanciare sul web i suoi primi pezzi Rap.

Attratto fin da piccolissimo dal freestyle, dal Rap e dall’Hip Hop, OnlyStepha, scrive in rima come un fiume in piena e distinguendosi per la straordinaria maturità dei suoi testi autobiografici, raccontati con impeto e determinazione quando Stefano impugna un microfono. L’ultimo lavoro del giovane rapper, “Volo su”, da oggi su Youtube, è stato registrato a Cirò Marina presso il Social Music Lab “Officine del Suono”, gestito dall’Associazione culturale IndipendenteMente, a dimostrazione del fatto che fare rete, soprattutto tra quei giovani che hanno i medesimi interessi, è sempre un’opportunità da cogliere.

 



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