Operaio crotonese muore sul lavoro per salvare un collega: il sacrificio di Francesco Vona
Il 39enne, di Crotone, ha perso la vita in una cava nel Trevigiano mentre tentava di soccorrere un compagno rimasto incastrato in un nastro trasportatore. Aperta un'inchiesta sull'accaduto
Una tragedia che scuote due territori, quello trevigiano e quello calabrese. Francesco Vona, operaio di 39 anni, originario di Santa Severina in provincia di Crotone, è morto sul lavoro in una cava della provincia di Treviso nel tentativo di salvare un collega rimasto agganciato a un nastro trasportatore.
Secondo una prima ricostruzione, il lavoratore si sarebbe precipitato per prestare soccorso al compagno in difficoltà, ma durante il disperato intervento è rimasto coinvolto nell'incidente, perdendo la vita. Un gesto di coraggio e altruismo che si è trasformato in una tragedia.
Vona era un dipendente esperto dell'azienda che si occupa di estrazione di inerti, dove lavorava da oltre sei anni. Colleghi e conoscenti lo descrivono come una persona seria, competente e benvoluta da tutti.
Da tempo viveva a Vittorio Veneto, in via Rosolen, insieme alla sua famiglia, pur mantenendo profonde radici nella sua terra d'origine, Crotone, dove la notizia della sua morte ha suscitato dolore e commozione.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e i tecnici dello Spisal, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto. La Procura ha aperto un'inchiesta per chiarire eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.
L'ennesima morte bianca riporta al centro dell'attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Un sacrificio, quello di Francesco Vona, maturato nel tentativo di salvare la vita di un collega, che lascia sgomenta un'intera comunità e riaccende il dibattito sulla necessità di garantire condizioni di lavoro sempre più sicure.
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