Operazione verità su Crotone Sviluppo

Operazione verità su Crotone Sviluppo

Crotone – La scelta dell’amministrazione Voce di mettere in liquidazione la società Crotone Sviluppo  è una scelta scellerata“: è iniziata così questo pomeriggio la conferenza stampa dei consiglieri comunali Antonio Megna e Danilo Arcuri, insieme alla consigliera regionale Flora Sculco e il già presidente della struttura Gianfranco Turino in merito alla volontà, sembrerebbe, di liquidare Crotone Sviluppo.

Affrontare la sfida della gestione di 220 milioni di euro di finanziamenti che sono già nelle casse del comune, è stato detto, insieme al Recovery Fund, senza una società professionale, senza la società Crotone Sviluppo, sembrerebbe dunque una decisione che penalizza l’ente comunale stesso: “Su Crotone Sviluppo si sta consumando l’ennesima tragedia – ha dichiarato  Danilo Arcuriuna struttura che è un’eccellenza, la quale ha portato alti finanziamenti al comune di Crotone, ma sopratutto una società in prospettiva futura, perchè c’è ancora tanto da programmare, come il Recovery Fund e altro ancora. Chi meglio dunque della società di cui parliamo potrebbe occuparsi di questi finanziamenti, specie in un momento in cui l’ente è in carenza di personale,  e dove tra l’altro ha presentato un piano di fabbisogno personale che  per poter essere esecutivo passerà del tempo”.

La struttura, dunque, non deve perdersi perchè è al servizio della collettività, salvaguardando sopratutto i cinque posti di lavoro delle dipendenti, ora in cassa integrazione: “Adesso si rischia di commettere un delitto – ha aggiunto la consigliera regionale Flora Sculco l’amministrazione decide di privarsi di una struttura che ritengo sia fondamentale. Parliamo inoltre di persone, di lavoratrici, di professioniste che hanno lavorato per il settore privato fino a tempo fa e le quali hanno acquisito un’esperienza tale utile oggi per l’amministrazione comunale. Sono cinque persone che rischiano di perdere il posto di lavoro”.

Dobbiamo tenere alta l’attenzione  – ha concluso il consigliere comunale Antonio Megnapoichè la struttura ha importanza per la città, producendo progetti validi e  con finanziamenti cospicui per la città. A chi affideremo dunque le sfide future? E’ una scelta scellerata, specie per le condizioni in cui versa l’ente comunale, con carenza di personale“.

Nella foto da sinistra:  Turino, Arcuri, Megna, Sculco.