Oreste Cosimo ritorna sul palco con due mesi ricchi di appuntamenti

Oreste Cosimo ritorna sul palco con due mesi ricchi di appuntamenti

Ritorna sul palco il tenore Oreste Cosimo. Alcuni dei lavori fermati a causa dell’emergenza sanitaria potranno essere effettuati nei prossimi due mesi grazie all’allentamento delle restrizioni. Ad annunciarlo nella giornata del 23 maggio attraverso la sua pagina social Facebook è stato lo stesso artista. «Sono felice di annunciare i miei impegni per i prossimi due mesi – ha dichiarato -, non posso credere che tornerò sul palco “così presto”.

E’ stato un periodo difficile per tutte e mi sento molto fortunato ad avere l’opportunità di cantare di nuovo davanti a un pubblico». Proprio l’impossibilità di esibirsi e la mancanza di un contatto umano ravvicinato ha pesato maggiormente nel corso dell’ultimo anno agli artisti, fermi ormai da lungo tempo. «Non vedo l’ora di sentire l’energia di essere di nuovo sul palco – ha concluso Oreste Cosimo -, l’atmosfera unica di un teatro e la felicità di fare musica. Ci vediamo prestissimo, viva l’arte!».

Nella programmazione delle sue prossime esibizioni il tenore sarà impegnato nelle città di Trieste, Berna, Regensburg, e Bellinzona. In particolare dil 23, 24, 25 e 27 luglio sarà protagonista all’interno del “Teatro Verdi” di Trieste con “La vedova allegra”. Il 17 e 26 giugno invece sarà la volta della città di Berna dove allo Stadttheater sarà impegnato con “Verdi Gala”. L’artista proseguirà anche al Teatro di Ragensburg, questa volta attraverso un esibizione che sarà per l’occasione condotta a distanza, in streaming, nella giornata del 14 giugno con “Dame Kabald”. Il 21 luglio presso il Teatro Sociale di Bellinzona ad andare in scena sarà “La Traviata”. Il 29 giugno all’Astana Opera lo spettacolo dal titolo “L’elisir d’amore” non verrà eseguito in quanto cancellato dalla programmazione. Dopo mesi di incertezza saranno sessanta giorni estivi carichi di appuntamenti per il crotonese Oreste Cosimo che tornerà a potersi esibire dal vivo mostrando la sua arte.

Leonardo Vallone