Papanice, sequestrate 72 piante di cannabis: produzione stimata in 40 chili

La piantagione era nascosta nella macchia mediterranea. Secondo la Guardia di Finanza, dalla coltivazione sarebbe stato possibile ricavare droga per quasi mezzo milione di euro

A cura di Redazione
05 ottobre 2026 09:15
Papanice, sequestrate 72 piante di cannabis: produzione stimata in 40 chili - Foto: Uff Stampa Guardia di Finanza
Foto: Uff Stampa Guardia di Finanza
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Una piantagione composta da 72 piante di cannabis è stata individuata e sequestrata dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone nelle aree montane della frazione Papanice. L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione della Sezione Aerea di Lamezia Terme ed è stata condotta dalle Sezioni Operative Pronto Impiego del Gruppo nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.

La coltivazione era stata realizzata all’interno di una vera e propria serra a cielo aperto, ricavata e nascosta nella fitta vegetazione della macchia mediterranea. L’area era protetta da una barriera naturale di rovi che rendeva difficile l’individuazione del terreno.

All’interno sono state trovate numerose piante di cannabis, in avanzato stato di maturazione e cariche di infiorescenze. In gran parte superavano i due metri di altezza.

Secondo le stime della Guardia di Finanza, dalla coltivazione sarebbe stato possibile ricavare circa 40 chilogrammi di sostanza stupefacente. La successiva vendita sul mercato illegale avrebbe potuto generare un valore complessivo vicino ai 500 mila euro.

La piantagione era inoltre dotata di un sistema di irrigazione. Un tubo, accuratamente occultato tra la vegetazione, permetteva di alimentare l’area e garantire l'approvvigionamento idrico necessario alla crescita delle piante.

Le attività di ricognizione e sequestro sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. L'area è stata sottoposta a sequestro mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili della coltivazione.

L’intervento si inserisce nelle attività della Guardia di Finanza finalizzate al controllo del territorio e al contrasto della produzione e della commercializzazione di sostanze stupefacenti.

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