Parte Life Alexandro per proteggere il Fratino sulle coste calabresi

L’iniziativa coinvolgerà i laghi La Vota (Catanzaro), Dune dell’Angitola (Vibo-Catanzaro) e la foce del Neto (Crotone)

A cura di Redazione
22 febbraio 2026 14:00
Parte Life Alexandro per proteggere il Fratino sulle coste calabresi - Foto: Redazione
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Calabria - In Calabria prende il via il progetto europeo Life Alexandro, dedicato alla tutela del fratino (Charadrius alexandrinus), piccolo uccello simbolo delle spiagge naturali e degli ecosistemi dunali, oggi a rischio di estinzione. L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea, coinvolgerà tre aree della regione: Laghi La Vota (Catanzaro), Dune dell’Angitola (Vibo-Catanzaro) e Foce del Neto (Crotone), dove volontari e professionisti monitoreranno i nidi e proteggeranno gli habitat naturali.

Il Fratino, la cui popolazione italiana si è ridotta a circa 500 coppie, è minacciato dal turismo balneare intenso, dal calpestamento dei nidi, dai cani liberi e dalla perdita di habitat dunali. Proteggerlo significa salvaguardare l’intero ecosistema costiero, promuovendo un modello di turismo sostenibile che coniughi ambiente e sviluppo economico.

«Il Fratino è un ambasciatore delle nostre spiagge», spiega Marco Lucchesi, Project Manager dell’Istituto di Ecologia Applicata, capofila del progetto. «Difenderlo significa garantire spiagge più naturali, belle e sicure per persone e animali».

Oltre alla Calabria, Life Alexandro coinvolge altre dieci regioni italiane e la Croazia, con azioni coordinate per la protezione dei nidi, il restauro delle dune e la sensibilizzazione delle comunità locali, dimostrando come la conservazione della biodiversità possa andare di pari passo con uno sviluppo turistico responsabile.

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