Pasqua, una festa da condividere

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Cuori in attesa e giorni di preghiera, i cattolici si preparano a celebrare anche quest’ anno la Santa Pasqua. La gioia di questa festa, segno di resurrezione, coinvolge tutti. Oltre alle liturgie che si rifanno agli antichi riti cristiani tramandati nei secoli, la Pasqua è una solennità che porta con sé tradizioni immutate nel tempo. Come accade durante ogni festività, anche in questo caso si approfitta di vacanze e ferie per trascorrere del tempo in compagnia di amici e parenti. Complici le scuole chiuse e qualche giorno libero dagli impegni lavorativi ci si organizza al meglio soprattutto per il pranzo della domenica di Pasqua e per la tanto attesa Pasquetta. Scampagnate all’aria aperta – per passar l’acqua in allegria, come dicevano i nostri nonni -, giornate negli agriturismi, ricchi menù da gustare in ristoranti e trattorie, viaggi o visite nei luoghi più belli della nostra provincia, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per vivere appieno queste giornate.

La Settimana Santa

Con la celebrazione della Domenica delle Palme, la Chiesa si prepara a vivere momenti di preghiera intensi. Il 14 aprile in tutte le parrocchie della città e della provincia, si ricorderà con una berve processione, l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme per andare incontro alla morte. I fedeli con in mano i ramoscelli d’ulivo parteciperanno alla santa messa. Poi una serie di appuntamenti liturgici si susseguiranno per ripercorrere gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù. Il triduo pasquale è infatti un modo per prepararsi alla Pasqua, rivivendo quei momenti cruciali della storia di salvezza. Giovedì 18 aprile si svolgerà la Lavanda dei piedi e nella serata, come vuole la tradizione, ci sarà il cosiddetto “giro dei sepolcri”. Un’antica usanza che al sud è ancora molto viva. Il giovedì santo, ogni parrocchia al termine della messa “in Coena Domini”espone il tabernacolo sull’ Altare della Reposizione, allestito per la sua venerazione.

La cappella della reposizione viene allestita non per rappresentare la sepoltura del Signore, ma per custodire il Pane Eucaristico per la Comunione che verrà distribuita il venerdì della passione di Gesù. Come riporta un documento “sull’altare vengono in genere collocati il tavolo simbolo del sacrificio e dell’ imminente Pasqua, il pane ed il vino, i tredici piatti degli apostoli e il tabernacolo dove è collocata la SS. Eucaristia. Tra gli addobbi tipici, vanno ricordati i fiori bianchi e vasi germogliati dai semi di grano, germogliati al buio che simboleggiano il passaggio dalle tenebre della morte di Gesù alla sua Resurrezione. Anche nella nostra provincia questa tradizione viene rispettata e così fino a tarda sera, le strade che portano alle chiese cittadine si riempiono di fedeli. Molto suggestivi sono i sepolcri allestiti nelle chiese del Centro Storico che si prestano perfettamente al clima di preghiera, mistero e commozione. Venerdì 19 aprile invece, si celebra il “bacio della croce”. Una liturgia davvero commovente per i cattolici che vedono in quell’uomo crocifisso il senso della propria esistenza e della propria chiamata. Sempre venerdì nelle varie parrocchie ci sarà la via crucis che solitamente attraversa i vari quartieri, poi i fedeli saranno chiamati a un silenzio spirituale che sarà rotto nella notte delle notti, la notte della veglia di Pasqua. «Prepariamoci a far nostri i sentimenti di Cristo» ha detto Papa Francesco per «vivere in pienezza» i prossimi giorni.

Le liturgie celebrate pontefice, come ogni anno, saranno trasmesse dalla tv nazionale. Le Palme si terranno in Piazza San Pietro alle 10;00, Lo stesso giorno ricorre la XXXIV Giornata Mondiale della Gioventù del tema “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”. Dopo la tradizionale processione commemorativa celebrerà la Santa Messa, nella quale è prevista la lettura della Passione del Signore. Con lui concelebreranno cardinali, Arcivescovi e vescovi. La Lavanda dei Piedi sarà celebrata quest’anno nella Casa Circondariale di Velletri dove lo attenderanno gli ospiti dell’istituto assieme al personale e agli agenti di polizia penitenziaria. Il Venerdì Santo, alle 21.15, Papa Francesco presiederà al Colosseo la Via Crucis. Le meditazioni, quest’anno, sono state affidate a suor Eugenia Bonetti, missionaria della Consolata. La Veglia Pasquale, in Vaticano, inizierà alle 20.30 di sabato 20 Aprile. Nel giorno di Pasqua, il 21 Aprile, Papa Francesco celebrerà la Messa in Piazza San Pietro alle ore 10.00.

Tradizioni pasquali

Oltre alle liturgie, la Pasqua è una di quelle feste che si arricchisce di tradizione e anche di sapori inconfondibili che rendono questa festività ancora più dolce. Prima della Settimana Santa, si preprano i dolci della nostra tradizione: le cuzzupe. Preparate a casa o acquistate in pasticceria, non possono davvero mancare nelle case dei calabresi. In realtà la PAsqua ha davvero un profumo di dolci.

Eh già, perché oltre alle cuzzupe, è il momento di rifornirci di colombre e uova di cioccolato.Il primo è il dolce per eccellenza di questa festa perché rappresenta la colomba, simbolo di pace e, per l’appunto, della Pasqua. Le uova di cioccolato sono invece una vera delizia per grandi e piccini che in questo periodo ne collezionano a bizzeffe, complice anche l’entusiasmo della sorpresa racchiusa all’interno dell’involucro di cioccolato. Negli ultimi anni, insieme ai gusti classici, pasticceri e non solo, hanno deciso di proporre un vasto assortimento di uova di pasqua preparati con vari ingredienti. E così sono nate quelle al pistacchio, al cioccolato colorato, bigusto e soprattutto a scelta. Sì perché chi vuole sorprendere qualcuno può scegliere di acquistare un uovo personalizzato in tutto e per tutto, magari anche con una sorpresa speciale nascosta all’interno. Pasqua in allegria Chi è davvero felice dell’avvicinarsi di queste feste, sono gli studenti italiani. Ebbene sì, loro godranno di un periodo di vacanza davvero lungo. Da giovedì 18 e fino a lunedì 22 scuole chiuse per la Pasqua. Molti istituti però prorogheranno le “ferie” fino al 25, festa della Liberazione. Ecco perché in molti opteranno per viaggio in Italia o anche nelle capitali europee. Secondo l’ Osservatorio Astoi, si registra il tutto esaurito per molte destinazioni. Tra queste quelle del Mar Rosso; le prenotazioni sull’Egitto per il 2019 evidenziano, già oggi, una crescita del 100% con altissimi tassi di riempimento e un ritorno anche dell’Egitto Classico con le crociere sul Nilo e i soggiorni sul Mediterraneo (El Alamein e Marsa Matrouh) con numeri raddoppiati rispetto al 2018. E dopo Pasqua, Pasquetta Qui da noi è una tradizione, e tutto è pronto per trascorrere in compagnia il lunedì dell’Angelo, lunedì dell’Ottava di Pasqua, che prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’incontro dell’angelo con le donne giunte al sepolcro, meglio conosciuto come il giorno della Pasquetta. “Passare l’acqua”, come si usava dire nei tempi passati, è un rito che giovani e adulti organizzano nei minimi dettagli. Si tratta di una giornata da trascorrere a mare o in montagna, ma ancora nei ristoranti e negli agriturismi.

L’importante è mangiar bene e divertirsi. Secondo le pre visioni il tempo potrebbe riservare qualche spiacevole sorpresa, ma non in tutta Italia. E allora “armiamoci” di tutto l’occorrente per vivere una giornata alla grande! E per chi decidesse di stare all’aria aperta Assosalute (Associazione Nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica), per evitare i malanni «rovina Pasquetta» è pronta a dispensare qualche consiglio: vestitevi a «cipolla» perché se è vero che la primavera è arrivata gli sbalzi termici possono causare qualche disturbo. State attenti alle punture d’insetti e anche a dove vi sedete, alcune erbe e piante più o meno comuni possono causare reazioni allergiche, come dermatiti e irritazioni. Portate sempre con voi un telo.

Proteggete pelle, labbra e occhi. Soprattutto attenzione ai bambini, che scorrazzano per ore immersi nel tiepido sole primaverile, poiché la loro pelle è la più delicata. Abbinate una crema solare protettiva a un burro di cacao per le labbra, utili anche in caso di vento. Sempre meglio proteggere anche gli occhi, indossando occhiali da sole e/o cappellini. Non improvvisatevi grandi campioni, scegliete con cura le scarpe e le calze e non trascurate la scelta di indumenti traspiranti. Non mangiate troppo, evitate di appesantirvi troppo se dovete guidare per tornare a casa, in giornate – quelle festive – che vedono solitamente un aumento del traffico. Festa da condividere soprattutto a tavola Anche quest’anno gli italiani festeggeranno Pasqua e Pasquetta in compagnia di amici e parenti tra le mura domestiche ma anche il ristorante o l’agriturismo. Secondo alcune indagini gli abitanti del Bel Paese prediligeranno un menù tradizionale con piatti tipici regionali che da nord a sud caratterizzano l’intero Paese.

Come già detto c’è chi preferisce viaggiare, sempre in compagnia. Sul totale dei 19 milioni di italiani in movimento oltre 7 milioni hanno colto l’occasione per una vacanza. L’Italia resta la meta preferita. Qualche curiosità Perché si regalano le uova di cioccolato? Le uova, per la loro forma che richiama quella del sepolcro, sono simbolo della Resurrezione e della pace e l’usanza di donarle e mangiarle nel giorno di Pasqua, risale addirittura al Medioevo. Irresistibile per grandi e bambini. L’uovo di cioccolato accontenta proprio tutti. Oltre all’usanza delle uova di Pasqua di cioccolato, nel mondo ci sono diverse tradizioni per cui vengono realizzate “uova artistiche”.

Tra le più significative ricordiamo le uova ucraine, uova colorate realizzate con tinture fissate a cera e regalate dentro a graziosi cestini di vimini foderati in erba. Un primato tutto italiano Nella primavera del 2011, l’azienda cremonese Tosca ha realizzato all’interno del centro commerciale Le Acciaierie di Cortenuova “un uovo di cioccolato alto 10 metri e 39 centimetri. La circonferenza massima di oltre 19 metri nel punto più panciuto e lo spaventoso peso di 7.200 chili sono gli altri numeri da capogiro dell’opera: oltre sette tonnellate di cioccolato fondente, per costruire un uovo senza struttura di sostegno interna, a differenza di quelli realizzati dai precedenti primatisti”. Pasqua americana Nella cultura anglosassone l’egg rolling è un gioco molto popolare che consiste nel far rotolare un uovo su un prato o una collina senza romperlo. Negli Stati Uniti per il Lunedì dell’Angelo le famiglie di Washington si riuniscono alla Casa Bianca per giocare nei giardini del Presidente. Una tradizione che risale al 1814 e alla presidenza di James Madison. La colomba, dolce tradizionale tutto italiano Inserite nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la colomba arriva nelle case degli italiani nel 1900, grazie a Dino Motta. La sua forma è simbolo dello Spirito Santo e di pace e il suo gusto è irresistibile.