Pd commissariato, Murgi: «Verso la condivisione di un unico candidato»

Pd commissariato, Murgi: «Verso la condivisione di un unico candidato»

Il segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti ha commissariato le sezioni provinciali del Pd di Cosenza e di Crotone per dissidi interni al partito circa la scelta dell’imprenditore Pippo Callipo alle regionali, mentre le due federazioni hanno sempre dichiarato di sostenere l’attuale presidente della regione Calabria Mario Oliverio.

Una decisione, ha detto il Gino Murgi ormai ex segretario provinciale in una conferenza stampa convocata nel pomeriggio di martedì alla presenza del segretario della federazione provinciale bruzia Luigi Guglielmelli, arrivata senza preavviso e come una doccia fredda. Murgi ha rivendicato la sua militanza politica nella sinistra da ben ventiquattro anni come iscritto, poi come sindaco e anche segretario: «Io ho portato lustro al mio partito – ha detto – ecco perchè è inaccettabile. Io avrei deturpato il partito? E perchè? Per aver dato lustro al partito a livello nazionale per l’accoglienza umanitaria?».


Poi ha citato Enrico Berlinguer «il quale al costo di rimanere soli, noi come lui difenderemo l’immagine delle istituzioni. Io mi ritengo di essere un uomo delle istituzioni, per la dedizione e amore che ho avuto per il mio territorio e le istituzioni, quindi non lo meritavo assolutamente. Difenderò la mia dignità e del gruppo dirigente di Crotone. Io ho solo servito la politica, non ho mai usato la politica per avere privilegi».

Poi alla domanda se appoggerà Oliverio o Callipo alle regionali di fine gennaio 2020, ha così risposto: «Io sto lavorando per l’unità, per la soluzione che andrà a votare il candidato di tutto il partito, questo è il lavoro che si sta facendo, di poter tutti insieme condividere un unico candidato, che è il candidato di tutti».

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