Pendolari esasperati sulla Crotone-Catanzaro: "Viaggiamo su una littorina degli anni '70, senza aria condizionata"

Cresce la protesta dei viaggiatori della linea ionica, costretti ogni giorno a salire su un convoglio vetusto e inadatto alle temperature estive

A cura di Redazione
21 luglio 2026 07:00
Pendolari esasperati sulla Crotone-Catanzaro: "Viaggiamo su una littorina degli anni '70, senza aria condizionata" - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Estate 2026, temperature torride e un vecchio treno diesel, a volte privo di aria condizionata, per collegare Crotone e Catanzaro Lido. È questa la realtà che, denunciano numerosi pendolari, continua a caratterizzare una delle principali tratte ferroviarie della costa ionica calabrese.

Ogni mattina lavoratori e cittadini salgono a bordo di una vecchia automotrice, ribattezzata da tutti "la littorina", un mezzo che richiama gli anni Settanta e che appare ormai lontano dagli standard di comfort e qualità che dovrebbero contraddistinguere il trasporto pubblico moderno.

Le lamentele si concentrano soprattutto sul caldo insopportabile all'interno del convoglio. L'assenza dell'aria condizionata, che a volte capita, unita agli spazi ridotti, rende il viaggio particolarmente difficile nelle ore centrali della giornata. La situazione appare ancora più paradossale se si considera che la Calabria è interessata da importanti interventi di ammodernamento della rete ferroviaria ionica.

Nonostante gli investimenti infrastrutturali e i lavori in corso sulla linea, su alcune corse continuano infatti a essere impiegate automotrici diesel datate, composte anche da un solo elemento, con una capacità molto limitata. I pendolari chiedono un deciso cambio di passo. La richiesta è semplice: sostituire i convogli più vecchi con treni moderni, climatizzati e adeguati al numero di utenti che quotidianamente utilizzano la tratta tra Crotone e Catanzaro, e anche Sibari sulla tratta jonica nord.

La denuncia riguarda non soltanto il comfort del viaggio, ma anche il diritto dei cittadini a usufruire di un servizio pubblico efficiente. In un territorio che punta a colmare il divario infrastrutturale con il resto del Paese, continuare a far viaggiare i pendolari su mezzi ormai datati rappresenta, secondo molti utenti, un'immagine che non rende giustizia alle esigenze della Calabria.

"Viaggiamo su una littorina degli anni '70, senza aria condizionata", ci hanno detto ieri. Una vecchia lamentela, ma che stride ancora oggi, soprattutto in un periodo social di annunci e proclami. Insomma, lavori alla cornice ma i treni rimangono quelli.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail