Per i regali le famiglie spenderanno 216 euro

Per i regali le famiglie spenderanno 216 euro

Secondo l’indagine effettuata da Coldiretti, Black Friday e Ciber Monday ci mettono lo zampino

Un appuntamento che ormai ha preso piede anche nel Bel Paese, un modo per dare inizio alla stagione degli acquisti, proprio come avviene ormai da anni negli Stati Uniti. Anche nel 2018, il Black friday ha conquistato attività commerciali e consumatori che non hanno perso tempo per approfittare delle numerose promozioni che anche i negozi italiani hanno promosso.

In realtà, gli abitanti dello Stivale, hanno usato questa campagna promozionale per acquistare i regali di Natale ai quali quest’anno, secondo l’indagine di Coldiretti, le famiglie italiane destineranno 216 euro. «La spesa in regali degli italiani per feste di fine 2018 – sottolinea la Coldiretti – è superiore dell’10% ai 197 euro a famiglia che si spendono in media in Europa, dove gli inglesi sono al vertice della classifica con una spesa di 341 euro a famiglia e in fondo ci sono i polacchi con appena 124 euro. Si è diffusa anche in Itali la tendenza – continua la Coldiretti – a fare gli acquisti di Natale in anticipo per avvantaggiarsi dei prezzi più convenienti proposti da molti esercizi sotto forma di offerte speciali o per non dovere affrontare le lunghe file che caratterizzano il momento clou dello shopping delle festività».

Anche per questo si registra una decisa tendenza all’acquisto dei regali on line ed è quindi grande l’attesa per il cyber Monday.

Si conferma anche – precisa la Coldiretti – una spinta verso regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno. Tra i regali piu’ gettonati, tecnologia, abbigliamento, libri, prodotti di bellezza e l’enogastronomia anche per l’affermarsi di uno stile di vita attento alla riscoperta della tradizione a tavola, che si esprime con la preparazione fai da te di ricette personali per serate speciali o con omaggi per gli amici che ricordano i sapori e i profumi della tradizione. Da segnalare – afferma la Coldiretti – la preferenza accordata all’acquisto di prodotti Made in Italy anche per aiutare l’economia nazionale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa. Resistono i tradizionali luoghi di consumo ma un successo – continua la Coldiretti – viene rilevato per i mercatini che per le festività si moltiplicano nelle città e nei luoghi di villeggiatura e che garantiscono spesso la possibilità di trovare regali ad “originalità garantita” al giusto prezzo».



Articoli Correlati: