Petilia Policastro, il Convento-Santuario della Santa Spina diventa Comunale

Petilia Policastro, il Convento-Santuario della Santa Spina diventa Comunale

Petilia Policastro (KR) –  Il giorno nove maggio dell’anno 2022 nella Casa Comunale si sono riuniti il Sindaco della Città di Petilia Policastro Avv. Simone Saporito, ed il Frate Giuseppe Maiolo, nella sua qualità di rappresentante legale della “Provincia di Calabria – Basilicata dei Frati Minori” con sede in Catanzaro Via E. Borelli n. 35 presso Convento Sant’Antonio di Padova, autorizzato a tale atto dal Capitolo provinciale, ciò al fine di consentire la valorizzazione degli immobili riconducibili al complesso Ecclesiastico della Santa Spina.

A tal fine il rappresentante legale della Provincia di Calabria – Basilicata dei Frati Minori riconosce all’Ente Città di Petilia Policastro la disponibilità e la proprietà dell’immobile in oggetto composto dalle seguenti particelle e dai seguenti complessi immobiliari:

– Convento della Santa Spina censito in catasto al foglio di mappa n. 59 particella n. 5;
– Unità immobiliari Terreni foglio n. 59 particelle n. 1 – 2 – 6 – 297 – 299 – 300 – 301 – 302 – 306;
– Chiesa del Convento censita in catasto al Foglio di mappa n. 59 particella “A”;
– Oratorio censito in catasto al Foglio di mappa n. 59 particella “B”, nonché la servitù di passaggio sulla strada di accesso all’oratorio.

Il Sindaco della Città di Petilia da atto che già il Ministero dell’Interno per il tramite dell’Ufficio di Governo di Crotone con propria nota Prot. 0025176 del 04/10/2019 nel richiedere a questo Ente il riconoscimento della situazione giuridica ha comunicato allo stesso che dalla comunicazione in atti del citato Ministero, allegato alla presente, è emerso che con atto del 24/08/1867 l’amministrazione del fondo cedette in proprietà a questo Ente l’ex convento dei Minori Osservanti ed in uso l’annessa chiesa di Santa Maria del Soccorso con onere di pagare le spese di Culto.

Che il Comune di Petilia Policastro intende procedere alla regolarizzazione della condizione giuridica dei beni e, a tal fine, il Sindaco, nella sua qualità di legale rappresentante del Comune di Petilia Policastro, si impegna, ai sensi dell’art. 831 del Codice Civile a non sottrarre i beni alla loro destinazione, neppure per effetto della regolarizzazione della situazione giuridica che da qui a breve verrà posta in essere, quale luogo destinato all’esercizio del culto della Santa Spina, ad accogliere pellegrini, gruppi e ospitare eventi di natura spirituale e culturale.

La Giunta Comunale ad unanimità ha approvato la Deliberazione n. 65 del 10/05/2022 ed inoltrato la presente deliberazione al Consiglio Comunale, per la successiva approvazione, affinché provveda all’adozione del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari, con gli effetti di legge che tale approvazione determina ai sensi dell’art. 58 del D.L. n.112 del 25 giugno 2008 convertito dalla legge n.133 del 6 agosto 2008; demandando al Responsabile del settore Urbanistica tutti gli adempimenti necessari per la definitiva acquisizione al patrimonio dell’Ente dei beni da valorizzare.

La Giunta Comunale ha altresì dato mandato al Responsabile del Settore Finanziario affinché il piano in oggetto venga allegato al bilancio di previsione dell’anno 2022 ed a quello pluriennale 2022 – 2024 ed ha infine dichiarato, stante l’urgenza, con successiva ed unanime votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267.

“Attraverso questi passaggi formali il Convento-Santuario della Santa Spina diventa a tutti gli effetti di proprietà pubblica, ossia di proprietà della Città di Petilia Policastro che potrà quindi intervenire con sempre maggiore decisione nelle operazioni di ristrutturazione, adeguamento e miglioramento per riportare l’intera area agli splendori di un tempo” dice il Sindaco Simone Saporito che poi continua affermando: “grazie alla preziosa e gratuita collaborazione del Prof. Francesco Cosco, Storico e Dialettologo, esperto in storia del territorio in periodo medievale e dell’Avv. Stefano Vona sono stati recuperati e trascritti diversi documenti pubblici risalenti alla fine dell’ 800 e gli inizi del ‘900 riguardanti l’intera area del Convento, dell’Oratorio e del terreno annesso che hanno aiutato gli Uffici comunali ed i francescani a risalire all’effettiva proprietà.”

Il Sindaco precisa infine che: “il tutto è avvenuto in stretta sinergia e collaborazione con la curia arcivescovile di Crotone-Santa Severina nella persona di S. E. l’Arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, del Rettore del Santuario Mons. Giuseppe Marra, del Ministro Provinciale dei Frati Minori di Calabria fr. Mario Chiarello nonché di fr. Alessandro della “Famiglia mariana le cinque pietre” che dall’Ottobre scorso profonde impegno per sistemare ed animare le attività del Convento”.