Petilia Policastro, viola le prescrizioni dell'affidamento in prova: arrestato dai Carabinieri
L’arrestato, concluse le formalità di rito presso i locali della Stazione Carabinieri, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone
Petilia Policastro - I militari della Stazione Carabinieri di Petilia Policastro hanno tratto in arresto un quarantaseienne del luogo, in esecuzione di un decreto di sospensione provvisoria dell’affidamento in prova al servizio sociale con conseguente carcerazione.
Il provvedimento restrittivo, emesso in data odierna dall’Autorità Giudiziaria, scaturisce dalle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa a cui l’uomo era sottoposto.
Nello specifico, i Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito dei quotidiani e capillari servizi di controllo del territorio e di verifica sul rigoroso rispetto delle misure cautelari, avevano accertato e puntualmente segnalato molteplici inosservanze da parte dell’uomo. Tra le violazioni documentate, l’allontanamento ingiustificato dal proprio domicilio nelle ore serali, contravvenendo all’obbligo di permanenza in casa dalle ore 21:00 alle ore 07:00, e l’essersi trattenuto presso abitazioni non autorizzate, luogo peraltro per il quale era già stato espresso formale diniego di trasferimento da parte del magistrato. Nel corso dei prolungati controlli, all’interno di tali locali, i militari avevano inoltre riscontrato un forte odore di sostanza stupefacente e rinvenuto un manufatto artigianale palesemente destinato all’assunzione di droghe (eventuale).
Alla luce delle condotte elusive poste in essere e debitamente relazionate dai militari operanti, che hanno evidenziato l’assoluta inidoneità dell’affidamento in prova a contenere la pericolosità sociale del soggetto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’immediato aggravamento con la sospensione del beneficio.
L’arrestato, concluse le formalità di rito presso i locali della Stazione Carabinieri, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
L’operazione odierna rientra nel più ampio piano di prevenzione e contrasto alla criminalità, confermando il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel monitoraggio dei soggetti sottoposti a provvedimenti restrittivi, con il primario obiettivo di garantire la sicurezza della collettività e ripristinare la legalità sul territorio.
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