Piscina Olimpionica, nuova stagione al via: «Crotone può tornare grande»
Presentata al Centro Federale FIN la stagione 2026/2027. Attività per tutte le età, nuove discipline e l’obiettivo di riportare in vasca anche l’agonismo e la pallanuoto
È ripartita dalla Piscina Olimpionica Comunale – Centro Federale FIN la nuova stagione sportiva 2026/2027. Davanti a tanti giovani atleti, famiglie e appassionati è stata presentata la programmazione delle attività che animeranno l'impianto nei prossimi mesi, con una prospettiva che guarda non soltanto alla partecipazione di base, ma anche al rilancio dell'attività agonistica.
Una ripartenza nel segno della continuità. La piscina, infatti, non si è fermata neppure durante l'estate ed è rimasta aperta anche nel mese di agosto, ospitando attività rivolte soprattutto ai più piccoli. Un risultato sottolineato dall'assessore allo Sport Luca Bossi, che ha evidenziato come la struttura abbia iniziato a vivere una nuova fase.
«È una giornata che dà la possibilità a intere famiglie, ragazzi, atleti e appassionati di godere di un Open Day, fare le prove e decidere quale tipo di corso o attività proseguire», ha spiegato Bossi, ricordando la partecipazione registrata già nelle prime ore: «Da stamattina credo siano già venuti 300 ragazzi. Sono numeri importanti che dimostrano anche la bontà del progetto».
Per l'assessore, la vera novità è rappresentata anche dalla capacità della struttura di rimanere operativa durante l'intero anno. «È stata per la prima volta portata avanti un'attività di centro estivo, mai fatta prima, che ha permesso alla struttura di potersi sostenere anche nel mese di agosto». E adesso si guarda alle nuove discipline: «Nel mese di settembre partiranno due attività, ad esempio il nuoto sincronizzato», ha aggiunto Bossi, indicando l'obiettivo di ampliare progressivamente l'offerta.
Una linea condivisa dal sindaco Vincenzo Voce, che ha rivendicato il percorso intrapreso con la Federazione Italiana Nuoto: «Si riparte, si riparte alla grande. Già nei tre mesi estivi la piscina è stata aperta, non è mai stata chiusa e ci sono state tantissime attività, addirittura con i più piccoli».
Per il primo cittadino, l'avvio della stagione invernale rappresenta un ulteriore passaggio di questo percorso: «Oggi inizia la stagione invernale e abbiamo visto la partecipazione di tantissimi cittadini. Sono orgoglioso di questa gestione, di questo partenariato con la Federazione Italiana Nuoto. La prospettiva è estremamente positiva».
A guardare oltre la semplice attività quotidiana è Alfredo Porcaro, presidente della FIN Calabria, che ha indicato con chiarezza uno degli obiettivi del Centro Federale: la crescita della specializzazione e dell'agonismo.
«Sicuramente l'obiettivo è quello di rafforzare il Centro Federale come centro di alta specializzazione», ha spiegato Porcaro. Un progetto che passa anche dalla presenza di figure tecniche di alto livello: «Stiamo ragionando anche a livello agonistico, quindi sportivo, per cercare di incrementare l'attività con una supervisione mensile di un tecnico di altissimo livello».
E proprio l'agonismo, in particolare la pallanuoto, resta uno degli interrogativi più importanti per il futuro della struttura. Porcaro non nasconde l'ambizione: «Io me lo spero. Crotone merita di fare attività ad altissimo livello, perché è sempre stata una piazza importante per quanto riguarda la Federazione Italiana Nuoto. Da parte nostra, come comitato, cerchiamo di dare il massimo supporto affinché questo possa avvenire nel più breve tempo possibile».
Parole che trovano una sponda nelle dichiarazioni di Fabio Conti, direttore tecnico delle Nazionali italiane di pallanuoto e responsabile dei Centri Federali FIN. Conti ha parlato dei mesi trascorsi dall'avvio del progetto, definendoli una fase di «riscaldamento» e di start-up, con segnali incoraggianti arrivati dal territorio.
«Devo dire che i segnali sul territorio sono altamente positivi», ha sottolineato Conti, raccontando l'atmosfera dell'Open Day: «Ho visto solo sorrisi di bambini e genitori soddisfatti».
Il lavoro, però, non viene considerato concluso. «Come tutti i posti ci sono le loro criticità, che noi pian pianino cercheremo di risolvere e di migliorare, e come sempre con un orecchio attento sul territorio», ha spiegato il dirigente federale. L'obiettivo è rendere l'impianto sempre più accessibile: «Portare avanti un'attività che consenta a tutti di poter accedere ai servizi di un impianto importante come questo, sempre con uno staff che stiamo cercando di migliorare e preparare al meglio per rispondere alle esigenze locali».
E se il presente parla di scuola nuoto, attività per bambini e nuove discipline, lo sguardo torna inevitabilmente alla pallanuoto e alla possibilità di ricostruire un percorso agonistico.
A lanciare un messaggio di fiducia è stato anche Stefano Battistelli, campione olimpico e prima medaglia olimpica maschile del nuoto azzurro. Davanti ai tanti bambini presenti, Battistelli ha indicato proprio nei più giovani il punto di partenza per costruire il futuro dello sport crotonese.
«Con tanti bambini che ci sono, che ho visto già stamattina, non ci vuole tantissimo tempo. Basta lavorarci sopra: vedrai che verranno i bambini e vedrai che ripartirà la pallanuoto alla grande, sicuramente».
Il campione olimpico ha poi spiegato da dove, secondo lui, debba partire la costruzione di un atleta: «Un buon atleta si costruisce con gli istruttori, con la scuola nuoto, partendo dalla scuola nuoto, con i genitori e mettendo passione. Se metti passione si raggiunge qualsiasi risultato».
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