Poker di medaglie per la Martyal Kroton Ryu: Marco Martino, Giuseppe Franco, Piero Riga e Marco Ruggiero

Poker di medaglie per la Martyal Kroton Ryu: Marco Martino, Giuseppe Franco, Piero Riga e Marco Ruggiero

Domenica 9 febbraio a San Mango d’Aquino (Catanzaro) si sono disputate le finali regionali di qualificazione al Campionato Italiano Juniores e Assoluto di Kumite M/F. In questa gara la scuola dilettantistica crotonese di Karate Martial Kroton Ryu si è presentata con quattro atleti, uno nella classe maschile Juniores (2004 – 2003 – 16-17 anni di età) e tre nella classe maschile seniores ( 2002 al 1985 – 18-35 anni di età).

La competizione presieduta dalla dirigenza regionale FIJLKAM e gli ufficiali di fara è iniziata con la classe Seniores, nella quale la Martial si è distinta nella categoria di peso 60 kg con l’esordio in questa nuova classe d’età del giovane Marco Ruggiero, ancora non maggiorenne, il quale è riuscito a conquistare la medaglia d’argento. Un altro esordio nella classe seniores kg 84 è stato dell’atleta Marco Martino, che dopo aver vinto i primi incontri delle eliminatorie, ha perso la concentrazione nella semifinale, ma è riuscito a riprendersi nella finale per il terzo e quinto posto essendosi aggiudicato la medaglia di bronzo.

Subito dopo, nella classe Seniores kg 94, il pitagorico Giuseppe Franco, pur non in forma, ha conquistato un’altra medaglia d’argento, che sarebbe potuta essere di colore più brillante se non avesse avuto problemi di salute nell’ultima settimana precompetitiva ( febbre influenzale con un ascesso ad un molare). La classe Juniores è stata la gara che ha concluso l’importante giornata di qualificazione, nella quale il Karateka della Ryu Piero Riga, anch’esso al suo esordio nella nuova classe d’età, si è distinto, nella categoria di peso 75 kg, avendo vinto due incontri e la prestigiosa medaglia d’argento. I quattro Atleti pitagorici – sottolinea il M° Francesco Bellino –seguiti in gara dal coach Giusy Bellino, hanno dimostrato grande impegno e valore in gara essendo saliti tutti sul podio, nonostante la giornata non sia stata delle migliori sotto il profilo psico-atletico.