Poseidon Crotone, una lunga storia nata “sotto rete” che oggi ha bisogno di entusiasmo

Poseidon Crotone, una lunga storia nata “sotto rete” che oggi ha bisogno di entusiasmo

Crotone – Era il 1979 quando Crotone ebbe la sua squadra di Pallavolo. Chissà quanto entusiasmo c’era se ancora oggi ne sentiamo parlare. Sono passati anni, stagioni, allenatore e pallavoliste, ma sempre con il corpo rivolto verso al cielo per liberarsi, e portando in alto il nome di Crotone. Di strada la Pallavolo ne ha fatta, calcando diversi palazzetti e maturando negli anni. Oggi il team del presidente Giovanni Capocasale è in Serie B2, una vittoria maturata due stagioni fa a suon di vittorie. Sono le Sirene, la Poseidon Crotone, le quali si preparano al nuovo campionato dopo la conclusione, nella scorsa stagione, causa pandemia Covid: «Abbiamo il ricordo di un palazzetto, il Palakrò, gestito dalle nostre società che conteneva tanti spettatori. Ora come sarà giocare a porte chiuse lo saprà dire dopo. Ma sappiamo che senza pubblico è triste».

É il momento di stringersi intorno, difendersi dal nemico invisibile, e intanto prepararsi al nuovo campionato di Serie B2: «La nostra società nell’ambito dello sport al femminile è l’unica società che ha tenuto in alto il nome negli sport di squadra negli ultimi trent’anni».

«Oggi siamo in fase Nazionale. Ancor di più le sirene rossoblù terranno alta l’attenzione, siamo allo stesso pari del Crotone Calcio come ritorno di immagine. Abbiamo atlete giovanissime che hanno deciso di venire a giocare a Crotone, giovanissime, provenienti dai vivai della pallavolo femminile che possiamo paragonare al Milan, alla Juve, all’Inter». Il presidente Capocasale è entusiasta del roaster guidato dal tecnico Pietro Asteriti, pensando già al nuovo campionato che vedrà l’esordio a gennaio: «La nostra piazza è ambita nella promozione della pallavolo giovanile. Quest’anno abbiamo una bella squadra, tre rinforzi che provenivano da vivai potenziali. Il resto della formazione che giocherà… sono tutte atlete del luogo, molto forti. Le nostre atlete locali mi conoscono bene, conosco lo spirito delle Sirene, che è quello di una famiglia. Sono tutte integrate col nostro spirito, perchè sono cresciute con noi. Sono integrate con questo spirito. Avevano nove o dieci anni, ora ne hanno venti, quindi sono figlie della Pallavolo e hanno dedicato con tutti i loro sacrifici, in tutti questi anni, allo spirito di squadra».

Si inizia un nuovo campionato, dimenticando la scorsa stagione che, appunto, fu interrotta dalla pandemia. Il presidente Capocasale è entusiasta nel presentare alla pallavolo nazionale i colori rossoblù: «Ho esempi importanti di atlete crotonesi che tengono alto i colori rossoblù. Allo stesso tempo devo legare allo spirito di squadra, anche lo spirito degli amici imprenditori che anche in questo momento di difficoltà hanno creduto nell’ultimo lavoro fatto dalla Pallavolo Femminile Crotone e ci sosteranno ampiamente in questo campionato di B2. Anche la Pallavolo è uno sport molto dispendioso, con le sue trasferte in Puglia, Campania e Basilicata. La fortuna è che noi abbiamo avuto questi imprenditori che nonostante tutte le loro difficoltà hanno dato e daranno il contributo allo svolgimento del campionato di Serie B nazionale. Una stagione che si aprirà il 23 gennaio. Carichi, alla grande. Nella speranza che questo maledetto nemico chiamato Covid-19 ci lasci un po’ respirare di più».

Danilo Ruberto