Premio Ambiente e Legalità, riconoscimento alla Polizia di Crotone
Il riconoscimento per il contrasto al caporalato, allo sfruttamento e alle violazioni dei diritti fondamentali
Crotone - La Polizia di Stato di Crotone ha ricevuto il Premio Nazionale “Ambiente e Legalità”, prestigioso riconoscimento conferito da Legambiente e Libera a magistrati, appartenenti alle Forze dell’Ordine, rappresentanti della società civile, giornalisti e imprenditori che si sono particolarmente distinti nella tutela della legalità e nel contrasto alle diverse forme di criminalità.
La cerimonia a Festambiente e il riconoscimento alla Squadra Mobile
Nella serata di ieri, a Rispescia, in provincia di Grosseto, si è svolta la cerimonia di consegna del premio nell’ambito della 38ª edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente.
Il riconoscimento è stato assegnato alla Squadra Mobile della Questura di Crotone, diretta dal Vice Questore Salvatore Costantino Belvedere, per l’importante attività investigativa culminata nell’operazione del 30 gennaio 2025, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
L’indagine sullo sfruttamento lavorativo e l’immigrazione irregolare
L’indagine, avviata nel luglio del 2022, ha consentito di disarticolare un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione irregolare e allo sfruttamento lavorativo di cittadini georgiani.
L’attività investigativa ha ricostruito il funzionamento di un sodalizio che, attraverso una rete di intermediari e annunci pubblicati anche sui principali social network, reclutava donne in Georgia con la promessa di un’occupazione in Italia.
Una volta giunte nel territorio calabrese, le vittime venivano accolte in immobili utilizzati come “safe house”, situati nei comuni di Cutro e Botricello, per essere successivamente impiegate presso diversi datori di lavoro in condizioni di sfruttamento, prive delle tutele previste dalla normativa e sottoposte a forme di pressione e ricatto, tra cui la trattenuta dei documenti di identità e la corresponsione di retribuzioni fortemente decurtate.
L’operazione ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone. Contestualmente è stato disposto il sequestro preventivo degli immobili utilizzati dal sodalizio come base logistica per ospitare le lavoratrici prima del loro impiego.
Il valore del premio e il riconoscimento alla Polizia di Stato
Nel conferire il premio, Legambiente e Libera hanno voluto evidenziare il valore dell’attività svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone, riconoscendone il determinante contributo nel contrasto a un sistema criminale capace di coniugare favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della manodopera e gravi violazioni dei diritti fondamentali delle persone.
Il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha espresso soddisfazione per il riconoscimento conferito alla Squadra Mobile perché rappresenta un attestato di stima nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che, con professionalità, competenza e spirito di servizio, operano quotidianamente per contrastare la criminalità organizzata, tutelare la dignità delle persone e affermare i principi di legalità e giustizia.
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