Premio Fragalà, Melissa riparte dalle scuole: la memoria diventa futuro

Il Comune guidato dal sindaco Luca Mauro punta a coinvolgere gli studenti con ricerca, scrittura, arte e linguaggi digitali per rileggere la Strage di Melissa del 1949

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 13:30
Premio Fragalà, Melissa riparte dalle scuole: la memoria diventa futuro - Foto Uff. Stampa Comune di Melissa
Foto Uff. Stampa Comune di Melissa
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La memoria della Strage di Melissa torna al centro di un percorso rivolto alle nuove generazioni. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Mauro intende rilanciare il Premio Fragalà, coinvolgendo le scuole in attività di ricerca, creatività ed educazione civica. L’obiettivo è trasmettere il significato storico e civile dei fatti del 1949, legati alle lotte contadine e all’occupazione delle terre, senza ridurre quella vicenda a una ricorrenza formale o a una contrapposizione ideologica.

La Strage di Melissa, una pagina della storia calabrese

L’eccidio di Fragalà rappresenta uno dei passaggi più significativi della storia di Melissa e della Calabria del secondo dopoguerra. Una vicenda che richiama le condizioni dei lavoratori agricoli, le rivendicazioni per l’accesso alla terra e la battaglia per diritti e dignità.

Per il sindaco Mauro, ripercorrere quella stagione significa offrire alla comunità strumenti per comprendere il presente. La storia, sottolinea il primo cittadino, deve diventare un terreno condiviso di educazione civica, capace di superare le divisioni e di trasmettere valori come partecipazione, responsabilità e rispetto per il lavoro.

Da Treccani a Guttuso, la memoria passa anche dall’arte

La Strage di Melissa ebbe un’eco anche nel mondo culturale e artistico. Ernesto Treccani legò profondamente la propria esperienza artistica e civile alla vicenda di Melissa, con opere come Ritorno a Fragalà, La terra di Melissa e il monumento dedicato a Fragalà. Anche Renato Guttuso, nel 1949, affrontò il tema delle occupazioni delle terre incolte.

Un patrimonio che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, può diventare uno strumento per avvicinare i ragazzi alla storia attraverso forme espressive diverse, mettendo in relazione le testimonianze del passato con le questioni ancora attuali del lavoro, dei diritti e della dignità.

Gli studenti al centro del Premio Fragalà

Il nuovo percorso partirà dall’esperienza della borsa di studio istituita in occasione del settantesimo anniversario della Strage di Melissa. L’idea è ampliare l’iniziativa e trasformarla in uno spazio aperto agli studenti, chiamati a raccontare e interpretare quella pagina storica attraverso ricerche, testi, opere artistiche, progetti digitali e narrazioni.

«Il nostro obiettivo non è ripetere linguaggi o lotte di un altro tempo, ma recuperare il senso attuale di quella storia: dignità, partecipazione, responsabilità e amore per la terra», è il messaggio espresso dal sindaco Mauro.

Il Premio punta così a valorizzare il pensiero delle nuove generazioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con la storia della propria comunità. La memoria di Fragalà, nelle intenzioni del Comune, non dovrà restare confinata nei libri o nelle commemorazioni, ma diventare una chiave per leggere il presente e immaginare il futuro.

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