Presentata Plastilab, una “seconda vita” per la plastica

Presentata Plastilab, una “seconda vita” per la plastica


Riceviamo e pubblichiamo

Nell’ambito della sua funzione di incubatore di imprese il Consorzio NET, ha realizzato una sinergia tra un’azienda della Lombardia, “Idea Plast” società leader nel settore delle plastiche di seconda vita, e operatori locali calabresi che hanno costituito la startup innovativa “Plastilab – Green Innovation”. La nuova società è aggregata al Consorzio NET, soggetto gestore del Polo di Innovazione Regionale che svolge un’attività di animazione, tutoraggio e accompagnamento delle imprese del settore dell’ambiente, dei rischi naturali, delle energie rinnovabili e della gestione ecosostenibile dei rifiuti.

La sede di PlastiLab è all’interno dell’incubatore del Polo di Crotone, in Via Avogadro – Zona Industriale, dove viene effettuata l’attività di ricerca e sviluppo. Il Consorzio NET è composto da 18 soggetti – di cui 14 privati e 4 a maggioranza pubblica – e può vantare un’associazione di oltre 80 soggetti aggregati fra imprese e organismi di ricerca. Il core business del Consorzio è quello di stimolare e recepire la domanda di innovazione delle imprese aderenti, favorendo la realizzazione e la condivisione di attrezzature, impianti e laboratori.

La mission di PlastiLab è quella di offrire al mercato una serie di servizi che mirano alla lavorazione in loco, delle plastiche provenienti dalla raccolta differenziata. Plastilab intende pertanto operare nei diversi ambiti legati alla plastica “seconda vita” per la realizzazione di elementi di arredo urbano, strutture di parchi giochi attrezzati, arredamenti interni, pavimentazioni, che possono diventare in prospettiva un business importante per tutto il Meridione. Ovviamente ampio spazio sarà dedicato all’attività di ricerca, realizzata all’interno di quello che è di fatto il primo laboratorio in Italia per la caratterizzazione dei rifiuti plastici.

Plastilab è stata presentata ufficialmente nell’ambito del Seminario “Criteri ambientali minimi, acquisti verdi e riuso della plastica per uno sviluppo ecosostenibile”, che si è tenuto in data odierna presso la sede del Consorzio NET, a Crotone, al quale hanno partecipato Luigi Borrelli – Presidente del Consorzio NET, Mario Spanò – Presidente Confindustria Crotone e Carlo Di Noia – Funzionario e Project Manager di Fincalabra Spa.

Il seminario, coordinato da Giancarlo Giaquinta – Responsabile dei servizi innovativi del Consorzio NET, è iniziato con la relazione introduttiva di Salvatore Leto – Direttore tecnico del Polo di Innovazione Regionale, che ha indicato i presupposti di base per i quali il Consorzio NET ha deciso di realizzare il “Laboratorio per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’utilizzo sostenibile dei rifiuti plastici”, ovvero l’opportunità di capitalizzare le numerose esperienze effettuate in Europa nel campo del riciclo della plastica attraverso la realizzazione in Calabria di una struttura che sia capace di offrire servizi specialistici in un settore in continua espansione. Il particolare momento storico è altresì caratterizzato dalla notevole sensibilizzazione dei Comuni calabresi alla raccolta differenziata oltre che dall’imposizione agli Enti Pubblici dell’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) i quali privilegiano l’utilizzo di prodotti sostenibili provenienti dal riciclo.

Si è quindi proceduto con le relazioni di Marco Mancini – Osservatorio Appalti Verdi di Legambiente, Silvano Falocco – Direttore della Fondazione Ecosistemi, Antonio Tursi – Ricercatore del Dipartimento di Chimica e Tecnologia Chimiche di UNICAL e Consigliere della Società Chimica Italiana, Alessandro Trentini – Esperto nel settore delle plastiche di seconda vita e Presidente di Plastilab, Rosalba Maida – Funzionario del Settore Ricerca e Innovazione Tecnologica della Regione Calabria. I lavori sono stati chiusi da Gabriele Allitto, Dirigente del Settore Ricerca.

Al termine del seminario si è svolta l’inaugurazione del “Laboratorio per lo studio, la prototipazione e la realizzazione di oggetti tramite l’utilizzo sostenibile dei rifiuti plastici” dove i numerosi intervenuti al seminario hanno potuto visitare i reparti attrezzati con macchine e strumentazioni poste in funzionamento oltre a fare domande in merito alle loro caratteristiche e ai servizi erogabili. Nel dettaglio, le attività di Plastilab saranno focalizzate sullo studio e sullo sviluppo di nuovi sistemi tecnologici di recupero e riconversione degli scarti derivanti da post consumo industriale e urbano e sulla finalizzazione degli stessi in seconda vita. Sarà offerta una varietà di servizi che mira alla lavorazione, in loco, delle plastiche provenienti dalla differenziata, con un mercato di vendita sicuramente in crescita. Partendo dall’analisi delle caratteristiche che un manufatto deve avere, sarà possibile scegliere i materiali in modo accurato, studiarne i volumi e i cicli produttivi e, infine, fornire la soluzione adatta alle esigenze che il mercato attuale richiede. Si potranno così risolvere già in fase di progettazione del manufatto tutte le problematiche legate alla realizzazione del prodotto, sempre in considerazione della tecnologia di produzione che si vuole adottare: dall’estrusione dei materiali, alle analisi fisiche e reologiche, fino alla prototipazione con macchine a controllo numerico di ultima generazione (Industria 4.0).

 Inoltre, Plastilab si propone di promuovere la cultura scientifica, tecnologica e gestionale relativa alle imprese del territorio, attraverso iniziative di ricerca, formazione, documentazione rivolte al mondo economico e produttivo.


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