Primo maggio, Ventura: «La parità di genere è un obiettivo ancora lontano nel nostro sud»

Primo maggio, Ventura: «La parità di genere è un obiettivo ancora lontano nel nostro sud»

Nella giornata del primo maggio, la festa dei lavoratori, è una necessità e un dovere rendere omaggio a tutte donne. Tutte le donne che durante il 2020 hanno dovuto provvedere all’istruzione dei figli attraverso la dad e alla loro cura, mettendo a dura prova, ancora una volta, la propria condizione lavorativa. Una condizione lavorativa già compromessa, soprattutto dalle nostre parti, dove le donne indipendenti dal punto di vista economico sono ancora troppo poche e godono di scarse opportunità nell’occupazione di posti di prestigio sia nelle posizioni di governo che nell’imprenditoria.

Vi sono donne che lavorano fuori e dentro casa e a cui, nella maggior parte dei casi, non viene riconosciuto il giusto merito. Incontro quotidianamente donne che vivono in una condizione economica di forte dipendenza dal loro partner, a cui è stata totalmente delegata la cura dei figli, sono donne con gli occhi pieni di speranza, con la voglia di riscatto, donne che nutrono un forte, fortissimo desiderio, il desiderio di ritrovare sé stesse, aldilà della maternità.

La parità di genere è un obiettivo ancora lontano nel nostro sud. Incontro donne che quando si presentano a un colloquio di lavoro, una delle prime domande che viene loro rivolta riguarda l’intenzione o meno di fare figli.
Incontro donne che hanno sospeso gli studi universitari, perché hanno deciso di portare avanti una gravidanza da neodiplomate.

Donne che, pur avendo sognato una posizione sociale ed economica prestigiosa, non hanno potuto continuare il percorso formativo e professionale, anche perché non avevano i requisiti per poter accedere ai sussidi per l’assistenza all’infanzia. Oggi il mio pensiero corre a tutte queste donne, in qualità di consigliera di Pari Opportunità.

Il contributo che queste donne possono offrire alla nostra comunità è importante e necessario per far crescere l’intera società. È per questo che mi renderò portavoce di un’azione istituzionale e politica sempre più orientata a promuovere la parità di genere.

Con il mio impegno presterò sempre la massima attenzione a tutti coloro che vivono in una condizione di disparità civile e sociale. Voglio ricordare a tutte le donne come me, che il primo maggio non è solo un giorno di festa, ma una data per ricordarci che è ancora lunga e in salita la strada che porta alla conquista dei nostri diritti.Andiamo avanti!

Benedetta Ventura
Consigliera Pari Opportunità