Produrre energia solare in casa: ecco come fare

Produrre energia solare in casa: ecco come fare

Con l’aumento dei costi della luce e del gas, molte famiglie iniziano a considerare l’opportunità di installare pannelli solari. Ma è possibile ottenere energia solare per i propri dispositivi elettronici senza fare importanti lavori edili? Scopriamolo insieme

Installare dei pannelli solari è oggi il metodo migliore per raccogliere l’energia solare e rendersi almeno parzialmente indipendenti dall’aumento dei costi delle fonti primarie. Tuttavia in Italia potrebbe essere un processo lungo e dispendioso: oltre ai materiali da acquistare e alla manodopera c’è da confrontarsi con una lunga burocrazia.

Ecco perché sono in commercio dei piccoli pannelli solari da tetto o da balcone i quali – essendo rimovibili – non necessitano di alcun tipo di autorizzazioni, neanche quelle condominiali. Basta acquistare uno o più pannelli solari, come ad esempio quelli di EcoFlow, e un convertitore che possa mutuare la corrente continua in corrente alternata a 220 V.

Gli accumulatori, che fungono anche da convertitori, permettono di collegare piccoli elettrodomestici, lampade, smartphone o altri dispositivi elettronici. Vista la sua portabilità, si configura come lo strumento adatto anche a chi viaggia spesso o passa lunghi periodi in campeggio.

Accessori per massimizzare la produzione di corrente

Naturalmente i pannelli solari andrebbero posizionati in modo consono, così da raccogliere tutte le radiazioni della giornata. Va da sé che per ottenere una resa ottimale è bene spostare i pannelli in corrispondenza del ciclo solare. Il compito è reso ancora più semplice dall’inseguitore solare EcoFlow, uno strumento innovativo adatto all’uso casalingo che farà ruotare autonomamente i pannelli alla ricerca del sole.

L’inseguitore solare permette di aumentare del 30% la resa del pannello. Muovendosi su due assi, l’accessorio offre massima flessibilità. Potrà poi essere ancorato in modo sicuro alla finestra, al balcone, alla tenda o al tetto del proprio camper. In altre parole comfort e sostenibilità ambientale vanno a braccetto.

Naturalmente possono risultare molto utili ganci appositi e prolunghe, in modo da posizionare l’inseguitore in una zona più esposta.

Più pannelli significano più energia

In base alle proprie esigenze è sempre possibile comporre il proprio impianto fotovoltaico di più pannelli. Questi ultimi, infatti, possono essere smontati e rimontati secondo le esigenze. Basti pensare, ad esempio, alla casa delle vacanze. Alla fine dell’estate è possibile richiudere i pannelli in apposite custodie e ritrovarli intatti l’anno successivo.

Un ruolo importantissimo è svolto anche e soprattutto dai generatori: più sono potenti, più saranno in grado di immagazzinare energia. I modelli più basici, in genere, hanno autonomia limitata e sono pensati per piccoli dispositivi elettronici. I modelli più avanzati possono dare un grande contributo al fabbisogno energetico casalingo, tagliano di conseguenza i costi in bolletta.
I pannelli solari più avanzati, infatti, riescono a lavorare e accumular energia anche quando le condizioni meteorologiche non sono delle migliori. Non funzionando per conversione del calore, permettono di immagazzinare corrente anche nelle giornate più nuvolose, trovando impiego anche nei paesi più freddi d’Europa. Non resta quindi che provare e modificare le proprie fonti di approvvigionamento energetico: l’investimento sarà sicuramente ripagato.