Protesta alla Cittadella Regionale, Fedralog: "La mobilitazione non si ferma, servono risposte concrete"

L’organizzazione ringrazia imprese e autisti scesi in piazza e rilancia le richieste alla Regione: «Il fermo resta in piedi senza impegni precisi e verificabili da parte delle istituzioni»

A cura di Redazione
06 ottobre 2026 20:15
Protesta alla Cittadella Regionale, Fedralog: "La mobilitazione non si ferma, servono risposte concrete" - Foto: Redazione
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La mobilitazione degli autotrasportatori calabresi rappresenta, secondo Fedralog, l’avvio di una nuova fase per il settore. Al termine della manifestazione, l’organizzazione ha voluto ringraziare autotrasportatori, imprenditori, autisti e cittadini che hanno scelto di fermare almeno un mezzo e partecipare all’iniziativa, sottolineando il valore di una scelta che comporta sacrifici economici e organizzativi per le imprese.

«Dietro ogni camion presente – sottolinea Fedralog – c’erano un’impresa, una famiglia, dei lavoratori e tanti sacrifici quotidiani». Per l’organizzazione, la partecipazione alla protesta ha dimostrato che «l’autotrasporto calabrese esiste, è unito e vuole essere ascoltato». Un ringraziamento è stato rivolto anche a chi ha percorso chilometri per raggiungere la manifestazione, a chi ha rinunciato a una giornata di lavoro e a chi, pur non potendo essere presente, ha sostenuto le ragioni della mobilitazione.

Fedralog guarda ora alle prossime settimane e annuncia una nuova linea strategica, fondata sull’unità delle imprese, sul confronto con le istituzioni e sulla presentazione di proposte concrete. Tra le priorità indicate figurano la costituzione di una Consulta regionale permanente dell’autotrasporto, un maggiore controllo sull’applicazione del fuel surcharge, interventi per contrastare l’aumento dei costi e una più forte tutela delle imprese che garantiscono quotidianamente la circolazione delle merci e contribuiscono all’economia regionale.

La mobilitazione, però, non viene considerata conclusa. Fedralog precisa infatti che «la proclamazione del fermo dell’autotrasporto rimane in piedi» e che non sarà revocata in assenza di un riscontro positivo, concreto e verificabile da parte delle istituzioni. L’organizzazione si dice disponibile al confronto, ma chiede impegni precisi, tempi definiti e atti concreti, escludendo che possano essere sufficienti dichiarazioni generiche, promesse o ulteriori rinvii.

«Soltanto una risposta istituzionale seria e sostanziale – sostiene Fedralog – potrà determinare una diversa valutazione dell’iniziativa proclamata». In caso contrario, l’organizzazione annuncia che proseguirà lungo il percorso intrapreso, nel rispetto delle procedure previste e a tutela delle imprese rappresentate.

Il messaggio finale è quindi rivolto alla categoria: la partecipazione alla manifestazione, secondo Fedralog, ha dimostrato la capacità dell’autotrasporto calabrese di fare fronte comune e di incidere sul dibattito istituzionale. L’organizzazione assicura che continuerà a informare gli operatori sugli sviluppi, sugli incontri con le istituzioni e sulle prossime iniziative. «Oggi abbiamo fatto sentire la nostra voce – conclude Fedralog –. Da domani continueremo uniti, con ancora maggiore determinazione, fino al raggiungimento di risultati concreti».

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