Protesta sulla Statale 106, presidio a Sant’Anna: bloccati solo i mezzi pesanti
A Isola di Capo Rizzuto agricoltori, pescatori, autotrasportatori, commercianti e cittadini in mobilitazione contro i rincari. Traffico garantito per auto, autobus e mezzi di soccorso. Protesta fino al 20 ottobre
Isola di Capo Rizzuto - Si è conclusa la prima giornata di manifestazioni lungo la Strada Statale 106, dove prosegue la protesta contro il caro carburanti e i rincari che stanno mettendo in difficoltà diverse categorie produttive. Uno dei presidi è attivo in località Sant’Anna, nel territorio di Isola di Capo Rizzuto, nei pressi della prima rotatoria che si incontra arrivando da Crotone in direzione dell’aeroporto Pitagora.
Nel corso della giornata, a prevalere è stato il buon senso. La protesta ha provocato alcuni rallentamenti alla circolazione, senza però arrivare al blocco totale del traffico. Lo stop ha riguardato esclusivamente i mezzi pesanti, mentre automobili, autobus, veicoli delle forze dell’ordine e mezzi di soccorso hanno potuto proseguire il proprio percorso, seppur con qualche disagio.
Una modalità di protesta in linea con quanto annunciato nei giorni scorsi dai manifestanti, intenzionati a portare avanti la mobilitazione senza impedire completamente la circolazione stradale.
A presidiare la zona di Sant’Anna, così come nell’area di Passovecchio, ci sono agricoltori, pescatori, autotrasportatori, commercianti e cittadini che chiedono risposte concrete di fronte all’aumento dei costi e a una situazione che, secondo i partecipanti, continua a non trovare ascolto.
La mobilitazione proseguirà a oltranza fino alle ore 24 di martedì 20 ottobre, con i manifestanti determinati a mantenere alta l’attenzione sulle proprie rivendicazioni.
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