Pugliese: «Lavoriamo insieme per il nostro territorio»

Intervista al sindaco di Crotone e presidente della Provincia Ugo Pugliese sui temi che hanno accompagnato il 2018 e quelli che si dovranno affrontare nel 2019
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Reale Mutua – sezione post

Si chiude un anno difficile per la nostra città e anche per la nostra provincia. Traguardi raggiunti ma anche tante tematiche da affrontare. Ne abbiamo parlato con il sindaco della città di Crotone e presidente della Provincia Ugo Pugliese.

Come si chiude il 2018 e quali sono le difficioltà che la macchina amministrativa, comunale e provinciale, ha incontrato in questo anno?


Si chiude con una serie di prospettive di cantierizzazione per il 2019, di opere che sono state programmate nel corso degli ultimi due anni e che quindi dovrebbero essere messe in atto per cominciare a far toccare con mano ai cittadini crotonesi, le cose che sono state progettate. Questa, secondo me, è la parte più essenziale di questo 2018 che ci ha visto impeganti in tutte le azioni amministrative di preparazione ai progetti.

Ci sono dei temi caldi che il territorio si porta dietro da anni e che in questo 2018 sono stati affrontati più volte. Parliamo, in modo particolare di bonifica Sindyal e Sasol. Cosa succederà?

I crotonesi devono sapere che la bonifica di fatto, è partita il 13 dicembre con l’approvazione in Regione del Via (Valutazione di Impatto Ambientale), è stata già rilasciata la concessione ad opera del Comune di Crotone per le opere anticipabilia mare e che tra maggio e giugno, almeno secondo quanto comunicato da Syndial, inizieranno i cantieri e dovremmo dunque vedere la posa della prima pietra del cantiere per la bonifica. Intanto è in corso l’approvazione del Via sempre in Regione del Pob Fase 2, vale a dire dellla rimozione completa della discarica a mare, con il trasferimento dei rifiuti altrove e non qui a Crotone, e della rimozione di tutto ciò che è catalogato come rifiuto. è bene precisare che c’è una normativa che riguarda il trattamento dei suoli inquinati nell’area ex Pertusola. Questo, nel corso del 2019, sarà comunque oggetto di precisazioni e chiaramento con tutta la popolazione. Nell’arco dell’anno ho infatti intenzione di confrontarmi con la città e con i cittadini su un tema così delicato che oggi ci vede a un nuovo nastro di partenza.

Per quanto riguarda Antica Kroton?

Anche Antica Kroton è una di quelle fasi progettuali che sono andate in porto. Siamo in fase di bando e di assegnazione di alcune opere. Quindi il 2019, anche per Antica Kroton, segnerà il momento in cui i crotonesi potranno iniziare a vedere le prime cose fatte, i primi atti fattivi sul territorio. Dalla ricognizione sui terreni, sui luoghi, per la geolocalizzazione dei beni archeologici in alcune aree, ai progetti complementari relativi all’Antica Kroton come l’infrastrutturazione dei luoghi che dovremo mettere in campo. In questo contesto, che va valutato in modo più generale, vanno inseriti i lavori di rimozione del Cic della scuola San Francesco, che inizieranno nel corso dell’anno, scuola che sarà poi restaurata e diventerà luogo di deposito, archiviazione e restauro dei beni che saranno trovati durante gli scavi previsti nel progetto

Il 2019 sarà l’anno della svolta anche per le incompiute e soprattutto per la cultura? Il riferimento è al completamento del Teatro comunale già intitolato a Walter Bentivegna che i crotonesi aspettano ormai da anni.

Mi auguro che, questa volta, dopo tanti ritardi, sia la volta buona. Spero che possa essere l’anno dell’inaugurazione del teatro comunale che noi prevediamo possa avvenire nel mese di dicembre del 2019. Purtroppo I ritardi sono stati causati anche da iter burocratici, interni al Comune di Crotone, che appaiono sempre troppo ferraginosi.

Parliamo invece della situazione che vive la Provincia di Crotone. Per il territorio provinciale si chiude un anno davvero difficile, soprattutto dopo quello che è accaduto anche a causa del maltempo. Quali saranno le priorità del nuovo anno?

I primi di gennaio chiederò un incontro al Governo per poter cominciare a capire cosa fare con la nostra Provincia e soprattutto con i beni e le funzioni di competenza dell’ente intermedio, vale a dire viabilità e scuole in primis e poi tutto il resto. Nel maxi emendamento della finanziaria 2019 è contenuto uno stanziamento di soli 250 milioni per tutte le Province, finanziamento che era già stato preventivato, prima però con progetti specifici, ora invece è stato eliminato questo vincolo e queste risorse potranno essere utilizzate esclusivamente per le manutenzioni delle scuole e delle strade. Si tratta di una prima goccia in un mare, ma da qualche parte bisogna iniziare visto che ci troviamo in una situazione di grande difficoltà. Se da gennaio il governo non invia i trasferimenti delle somme dovute alle Province, ci troveremo in grosse difficoltà anche per pagare gli stipendi dei dipendenti. Ecco perché credo sia necessario recarmi direttamente a Roma, voglio sedermi al tavolo del Ministero per discutere di una Provincia in ordine dal punto di visti dei conti e discutere del trasferimento, per tempo, di queste risorse per non rischiare di perdere tutto e tutti. Sto facendo di tutto per normalizzare la situazione fiscale e amministrativa dell’ente intermedio.   A breve approveremo il bilancio preventivo del 2019 che non è mai stato fatto nei tempi corretti.

Che anno si aspetta, cosa augura ai crotonesi e cosa si augura?

Sarà sicuramente un altro anno difficile. Mia auguro che non sia sfortunato come il 2018 che ci ha visto veramente sempre alle prese con emergenze e ad eventi davvero sfortunati, a partire dal bluff della Fly Service del primo gennaio e fino all’ondata di maltempo. Siamo sempre stati in combattimento. Auguro a me e ai crotonesi, un 2019 con un pizzico di fortuna in più. L’impegno c’è e ci sarà da parte di tutti ma spero che ci sia più responsabilità da parte di tutti. Una presa d’atto della situazione critica che viviamo e che stiamo comunque risolvendo lavorando sempre. Dobbiamo però camminare insieme. Questo è il mio concetto di squadra. Dobbiamo stare tutti insieme, non è possibile remare l’uno contro l’altro, siamo una piccola provincia, un piccolo territorio, una piccola città e se non riusciremo a collaborare, continueremo soltanto a farci del male. In questo senso auspico a tutte le forze politiche e amministrative, della provincia, regionali e nazionali, un buon inizio. Spero che possa essere un anno di collaborazione per il bene del nostro territorio.

Veronica Romano