“Quello Stesso Mare”: il nuovo brano di Marco Spagnolo racconta emozioni e identità
Il videoclip, firmato da CineIsola Production con Fabio Mancuso, Carmela Curcio ed Elena Zangaro, accompagna il nuovo progetto musicale dell’artista di Sant’Anna
Il nuovo brano dell’artista santannese Marco Spagnolo, dal titolo “Quello Stesso Mare”, è stato ufficialmente presentato accompagnato da una produzione video realizzata da CineIsola Production, il team composto da Fabio Mancuso, Carmela Curcio ed Elena Zangaro.
Il progetto segna un ulteriore passo avanti nel percorso artistico del cantautore, che continua a raccontare il suo territorio e le sue emozioni attraverso una cifra stilistica sempre più matura e riconoscibile.
"Ho deciso di scrivere questo brano - ha dichiarato Marco Spagnolo - dopo che abbiamo vissuto da vicino, a Steccato di Cutro, una delle tante stragi del mare. Perché un cantautore ha solo questo strumento per fare in modo che la memoria resti viva, come hanno fatto giornalisti, scrittori, poeti. Ho immaginato che una giovanissima vittima torna, sotto forma di angelo, sul luogo dove è avvenuta la tragedia e osservando il mare, "quello stesso mare", esprime tutto il suo dolore. Il solo ,devastante, ricordo che conserva nella memoria di quella notte, è una ninna nanna. Quella che la sua mamma continua a cantare per tenere in qualche modo serena la sua piccola creatura.
Un'opera che prende vita attraverso la collaborazione con la CineIsola Production di Fabio Mancuso.
"Ho voluto che continuasse la collaborazione ormai consolidata con Cineisola production, per quanto riguarda il video e devo dire che sono rimasto ancora una volta pienamente soddisfatto. Ringrazio il giovane e talentuoso Fabio Mancuso che ne ha curato la regia, Carmela Curcio ,una piacevole conferma che ha scritto la sceneggiatura. Il mio amico percussionista Davide Milone che ha accettato di fare parte della squadra. Maurizio Giglio, l'artista che ha raccolto alcuni pezzi di legno del barcone distrutto e ne ricavato una significativa croce . Per finire Max Mungari, che ha curato anche in questa occasione mix e mastering entrando, insieme a me, a tutti gli effetti, anche nella produzione del brano mettendo le sue chitarre come valore aggiunto" .
Un ringraziamento va anche alla testata CrotoneOk che segue, da vicino, la carriera di Marco Spagnolo.
"Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e alla mia famiglia, che non mi fa mai mancare il propio supporto. Grazie a voi di CrotoneOk per la disponibilità e la gentilezza che dimostrate ogni volta".
L.V.
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