Quindicesimo e ultimo giovedì di Santa Rita

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Reale Mutua – News

Oggi, 16 maggio 2019, è il quindicesimo dei quindici giovedì di Santa Rita da Cascia, una devozione che commemora i 15 anni in cui la santa portò sulla fronte la ferita inferta dalla spina, un dono particolare di Cristo Crocifisso.

Santa Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti, nacque a Roccaporena (Perugia) nel 1381 e morì a Cascia il 22 maggio 1457.  In questo  ultimo giovedì si medita sulla morte di Santa Rita. Questo è il pensiero del parroco Don Tommaso Mazzei che oggi verte sulla vita oltre la morte: «Santa Rita ci insegna a credere fermamente nella vita oltre la morte grazie alla resurrezione di cristo,motivo della nostra fede e nostra speranza convinta. Lei sperimentò la sofferenza della morte, avendo perso i genitori da piccola e poi il marito in modo violento e i due figli ancora ragazzi. La paura della morte insita nella nostra umanità si supera con la preghiera,con la forza della carità, con la gioia di servire il prossimo dove il signore ci chiama.  La vita oltre la morte è anche desiderio e attesa dei cieli nuovi e terra nuova che Dio ha preparato per noi».


L’impegno proposto da Don Tommaso: “Difendiamo la nostra fede nella Resurrezione, eleviamo la nostra preghiera e il nostro ricordo ai nostri cari defunti, attraverso l’Eucarestia e il compimento di buone opere,pensiamoli nella gloria del padre”.

I 15 giovedì precedono la festa della santa degli impossibili, la quale ricorre il 22 maggio. Presso la Parrocchia crotonese a lei dedicata, le sante messe nei quindici giovedì si celebrano alle ore 8,00 e alle 18,00, concludendo la cerimonia con la preghiera e meditazione su un tratto della sua vita o di qualche virtù. Mercoledì 22 maggio la Santa Messa nell’anfiteatro fuori la parocchia di Santa Rita alla ore 18,30