Rapporto Inps, troppi lavoratori guadagnano meno di 780 euro al mese

Rapporto Inps, troppi lavoratori guadagnano meno di 780 euro al mese

Il presidente dell’ Inps Pasquale Tridico ha presentato XXI Rapporto annuale dell’ente previdenziale. Tra i vari argomenti trattai, tra cui le pensioni, Tridico ha sottolineato che «la distribuzione dei redditi all’interno del lavoro dipendente si è ulteriormente polarizzata, con una quota crescente di lavoratori che percepiscono un reddito da lavoro inferiore alla soglia di fruizione del reddito di cittadinanza. Il 23% dei lavoratori guadagna meno di 780 euro/mese, considerando anche i part-time».

Secondo i dati del rapporto nel 2021 si registrano più persone sul mercato del lavoro ma, spiega Tridico «molti sono impiegati per un numero ridotto di ore e percepiscono retribuzioni che non permettono ai singoli di vivere dignitosamente.

La diseguaglianza nei redditi oltre che essere aumentata, è pervasiva e attraversa tutte le dimensioni di genere, di età, di cittadinanza, di territorio. Essa origina anche dal moltiplicarsi delle forme contrattuali, oggi pari a ben 1.011: troppe e spesso non rappresentative».