Rari Nantes Crotone, capitan Candigliota: “Una sconfitta ci può stare, adesso bisogna lavorare più duramente”

Rari Nantes Crotone, capitan Candigliota: “Una sconfitta ci può stare, adesso bisogna lavorare più duramente”

Rari Nantes Crotone – Prima sconfitta stagionale per la Rari Nantes Auditore Crotone. Nell’impianto casalingo la squadra di Arcuri non è riuscita mai a impensierire l’Arechi Salerno, compagine che ha confermato di fare sul serio e che adesso è sola in testa alla classifica a punteggio pieno. La lunga sosta ha fatto male a molti, ne sono venuto fuori risultati un po’ a sorpresa, che probabilmente hanno premiato di nelle scorse settimane ha avuto modo di allenarsi in maniera collettiva e con maggiore costanza.

Tornando al match che si è disputato alla piscina olimpionica i pitagorici non sono mai riusciti a sfruttare l’uomo in più, a differenza di un avversario cinico, capace di affondare il colpo con precisione chirurgica. Salerno ha avuto un approccio decisamente migliore alla partita, dimostrando anche freschezza fisica e costruendo la vittoria soprattutto nel secondo parziale, in cui è riuscito a portare a quattro le lunghezze di distanza dei crotonesi.

Che hanno avuto “solo” una piccola reazione, anche se alla fine nella sostanza non è cambiato assolutamente nulla. Pitagorici che si sono dimostrati anche eccessivamente nervosi e che hanno rimediato anche un rosso diretto con il centroboa Zovko, che ha lasciato la squadra all’inizio del terzo parziale.

Una sconfitta che a questo punto del campionato può anche starci, ma che deve far riflettere la Rari Nantes su quello che dovrà essere l’atteggiamento in futuro. Non esistono gare facili e con la nuova formula playoff l’obiettivo è quello di arrivare alla fase finale al top e con i meccanismi ben oleati e una condizione fisica perfetta.

“Sapevamo di dover affrontare una partita difficile – ha detto a margine dell’incontro il capitano, Giuseppe Candigliotanon ci aspettavamo un esito di questo tipo, ma fa parte del gioco. La stagione è lunga, è una sconfitta che ci deve far capire che bisogna ancora lavorare tanto e duramente, adesso vogliamo solo ripartire il più in fretta possibile”. A fargli da eco il compagno di squadra Giuseppe Ursino: “Una sosta così lunga lascia sempre delle incognite, la loro è una squadra forte e ben allestita come la nostra, non siamo riusciti ad imporre il nostro pressing fin dall’inizio e poi tutto è diventato più complicato. Adesso però testa alla prossima gara, vogliamo rifarci immediatamente”.