Rari Nantes Crotone, l’attaccante Amatruda: «Insieme ai miei compagni abbiamo condiviso tutto, e lo stiamo facendo anche ora»

Rari Nantes Crotone, l’attaccante Amatruda: «Insieme ai miei compagni abbiamo condiviso tutto, e lo stiamo facendo anche ora»


La Rari Nantes Crotone è quarta nel campionato di Serie B: dopo lo stop legato alla pandemia chiamata Coronavirus, anche la Pallanuoto attende ancora di conoscere l’esito delle decisioni da parte della federazione, così come il Calcio a 11 e il Calcio a 5. Certo è che gli allenamenti non si fermano, nonostante non ci sia la possibilità di farlo in una vasca, ci si allena a casa seguendo gli schemi forniti dal preparatore atletico per mantenere la forma fisica. La squadra allenata dal tecnico Francesco Arcuri, e capitanata da Giuseppe Candigliota, è quarta in classifica con ben tre vittorie tutte casalinghe (allo Stadio del Nuoto di Bari). Sono sei le partite disputate, l’ultima si è tenuta proprio a Bari, vincendo la Polisportiva Acese con risultato 14-8.

«Mi sto allenando per non perdere tutti gli sforzi fatti fin ora – ci ha detto l’attaccante Aldo AmatrudaÈ sempre un piacere allenarsi anche se non come vorrei, mi alleno con mezzi di fortuna dato che siamo costretti a stare a casa e non possiamo nè usufruire di una piscina nè di una palestra».

Gli atleti di Arcuri, con tutte le formazioni della Rari Nantes Crotone, non dispongono della propria piscina, l’impianto olimpionico sito in via Giovanni Paolo II a Crotone. C’è un bel gruppo compatto, omogeneo: «I miei compagni li sento spesso, quasi ogni giorno, non li definisco tali ma li definisco come se fossero la mia seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso tutto e stiamo anche condividendo questo momento, dandoci forza e consigli su come effettuare gli allenamenti. Per cui mi manca l’affetto che potevano darmi fisicamente ma psicologicamente siamo sempre vicini». 

La squadra Rari Nantes Crotone ha militato la scorsa stagione in Serie A2 dopo una storica cavalcata che ha portato la promozione vincendo i play off: «Per quanto riguarda questo campionato ci eravamo allenati duramente per raggiungere quella posizione in classifica con moltissimi sforzi. Quest’anno è stato un anno molto difficile perché abbiamo anche dovuto lottare per allenarci ma con l‘impegno e la determinazione siamo riusciti ad arrivare in alto. Sono sicuro che se la stagione dovesse proseguire arriveremo ancora più in alto perché siamo una squadra che ha dato tanto e possiamo riuscire a tornare dove eravamo».

Ora testa solo agli allenamenti in attesa di conoscere l’esito di campionato, e con molta probabilità ci si allenerà in estate nelle acque del mare di Crotone: «Ad oggi ancora non so come finirà il campionato, stiamo aspettando risposte che dovrebbero arrivare nei primi di giugno però sono certo che si farà il possibile per farlo riprendere in condizioni di sicurezza senza danneggiare nessuno. Mando un in bocca al lupo a tutti e spero che questa situazione finirà presto».