Reddito di Cittadinanza, Tridico (Inps): «A Crotone le domande non sono poche»

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Per la sua prima uscita pubblica il nuovo Presidente dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale Pasquale Tridico ha scelto la sede dell’INPS crotonese, una decisione presa anche per onorare le sue origini (Scala Coeli, CS) in una visita pubblica per ribadire che l’ente nazionale è presente nei  territori più difficili dove, ad esempio, il reddito pro capite è il più basso d’Italia.  Sono state analizzate, al termine dell’incontro dove vi hanno preso parte il dott. Diego De Felice, presidente regionale dell’INPS), il Senatore Nicola Morra della Commissione Anti Mafia, e il Coordinatore Medico Legale Regionale Massimo Piccioni, le domande presentate (e quindi i numeri) della Quota 100 (pensioni) e del Reddito di Cittadinanza. Le domande per la Quota 100 pervenute in Italia sono 120,723, divise in 40 mila per la Gestione Pubblica e le restanti 80 mila per la Gestione Privata. A Crotone ne sono state presentate 325 (194 Pubblica, 131 Privata). Dal mese di aprile le domande evase sono state dell’88%.

Il dato nazionale al 15 aprile evidenzia, invece, che le domande accolte per ricevere il Reddito di Cittadinanza sono state 488 mila e respinte 186 mila. A Crotone ne sono state rispedite indietro 1570, mentre quelle accolte sono 4705 e in evidenza altre 29 che saranno lavorate nei giorni a venire. Per il Presidente Nazionale dell’INPS Pasquale Tridico i numeri non sono esigui: «Sono dati che riguardano 20 giorni – ha affermato – dal 6 di marzo al 31 di marzo considerate le domeniche, stiamo parlando poco meno di 20 giorni, durante i quali sono state fatte 806 mila domande in Italia. Di Rei nel primo mese erano 80 mila domande. Dieci volte di più in 20 giorni al primo mese. Il Reddito di Cittadinanza non finisce a marzo, la domanda può essere fatta domani, ad agosto, il prossimo anno, è una misura strumentale contro la povertà. Non sono poche le domande a Crotone del Reddito di Cittadinanza. Se una persona guadagna 400 euro, e ne prende 400, la differenza si potrebbe vedere nella diminuzione di povertà, di aumento del benessere delle persone» ha concluso.




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