Regionali Calabria: Nel centrodestra si procede a colpi di rinvii

Regionali Calabria: Nel centrodestra si procede a colpi di rinvii

Calabria – Se qualcuno si aspettava novità “politiche” in questo weekend è rimasto fortemente deluso.

La campagna elettorale per le regionali di ottobre stenta a decollare.

Tutto normale si potrebbe pensare visto che alla data delle elezioni mancano ancora quattro mesi, ma se si pensa che queste elezioni sarebbero dovute già essere celebrate nello scorso gennaio, forse un po’ di preoccupazione per lo stato di salute della politica calabrese nascerebbe anche tra i più disattenti.

Ma veniamo ai fatti, anzi è il caso di dire all’assenza dei fatti.

Nel Centrodestra un rinvio dietro l’altro.

Roberto Occhiuto, candidato in pectore di Forza Italia, per la carica di Governatore, deve ancora aspettare per entrare ufficialmente in campo. Sabato tutti si aspettavano l’annuncio, anche se CrotoneOk aveva preannunciato che sarebbe potuto slittare di qualche giorno. Ed infatti così è stato.

Motivi ostativi su Occhiuto sembrano non esserci, e quindi appare ancora meno chiaro perchè il tavolo romano composto da Matteo Salvini (Lega), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), Antonio Tajani (Forza Italia) e Lorenzo Cesa (UdC) continua a prendere tempo per ufficializzare il nome del deputato cosentino.

Il centrodestra, in realtà. sembra aver cambiato strategia politica: non punta più, infatti, sul nome del candidato ma sulla squadra. Così è stato per le amministrative di Roma, dove il centrodestra invece di ufficializzare il nome del candidato a sindaco della capitale, ha presentato il “Ticket Michetti-Matone“.

Si potrebbe pensare, quindi, che il nodo in Calabria non è più il candidato governatore per il centrodestra, ma il suo vice che potrebbe essere indicato da Lega o da fratelli d’Italia.

Il partito di Salvini punterebbe di nuovo su Nino Spirlì, subentrato come facente funzione dopo la morte di Jole Santelli.

Ma la Meloni vorrebbe indicare un suo uomo, anche se non sembra avere il nome giusto.

Accanto a questo impasse, si devono registrare anche le fibrillazioni interne a Forza Italia. Sabato Roberto Occhiuto è stato a Vibo ad un evento organizzato dal coordinatore regionale Giuseppe Mangialavori. La cosa non è piaciuta a molti esponenti degli “azzurri”, anche perchè arriva in una settimana in cui le polemiche sui giornali all’interno del partito di Berlusconi non sono state proprio tenere.

Questa fase di incertezza è caratterizzata dalla predisposizioni delle pedine per formare le liste e, poi, affrontare l’imminente campagna elettorale. E in Forza Italia c’è uno scontro nemmeno tanto velato tra Mangialavori e Mimmo Tallini, coordinatore provinciale del partito di Catanzaro.

Un chiaro termometro del clima che si respira tra i “berlucones” è stata la nomina del coordinatore di Forza Italia del basso Ionio, individuato nel sindaco di San Sostene, Luigi Aloisio, ma non condivisa dagli esponenti locali del partito.

Insomma il clima non è dei migliori, ci aspetta una calda estate e non solo per le temperature.

G.T.