Restrizioni, mascherine, green pass: ecco cosa cambia da domani 1 aprile

Restrizioni, mascherine, green pass: ecco cosa cambia da domani 1 aprile

Dalla certificazione verde alla quarantena, ecco tutte le novità da venerdì 1 aprile. Mentre la variante Omicron dilaga, ci saranno meno restrizioni.

Dal 1 aprile  sarà archiviato il super Green pass (il quale resterà  obbligatorio per cinema, teatri, discoteche, palestre e piscine) mentre mentre sarà  necessario il certificato verde base (che si ottiene con un tampone negativo) per accedere alle attività al chiuso, come ad esempio i ristoranti. 

All’aperto, invece, si potrà consumare senza esibire il Green pass, che non sarà più richiesto anche negli hotel, nei negozi e nei mezzi di trasporto pubblico locale.

Le mascherine restano obbligatorie al chiuso, ancora per un mese, ovvero fino al 1 maggio. Mentre sparirà il colore delle regioni per determinarne il grado di rischio legato alla pandemia e il reintegro del personale scolastico non vaccinato sospeso negli ultimi tre mesi dall’incarico, anche se non sarà utilizzato per l’insegnamento.

Quarantena, isolamento, tamponi:  

Da domani venerdì 1 aprile cambiano anche le regole per la quarantena: dopo un contatto stretto con una persona che ha contratto il Coronavirus, cade la distinzione tra vaccinati non vaccinati e per tutti è previsto un periodo di autosorveglianza di dieci  giorni con l’obbligo di indossare la mascherina Ffp2. Resta l’isolamento per i positivi.

Scuola

Nelle scuole di ogni ordine e grado (dai 6 anni in su),  le mascherine saranno obbligatorie, ma non le Ffp2 ma ma basteranno le chirurgiche. In presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni nella stessa sezione o gruppo classe, le attività proseguono in presenza e per docenti ed educatori, anche per i bambini che hanno superato i sei anni, è previsto l’utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con il soggetto positivo.

La Dad potrà essere attivata solo per gli studenti con positività certificata dal medico. I positivi saranno riammessi dopo isolamento e tampone. Per i sintomatici sarà necessario un test antigenico (anche autotesting) o molecolare che escluda l’infezione. Tornano le gite, le uscite didattiche e le manifestazioni sportive scolastiche.