Ricomincio da me: A Melissa riflessioni contro la violenza sulle donne

Ricomincio da me: A Melissa riflessioni contro la violenza sulle donne

Riceviamo e pubblichiamo – Ricomincio da me – martedì 23 novembre ore 11.00 Torre Aragonese di Torre Melissa

Nel mese di novembre viene celebrata la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza  contro le donne, un fenomeno trasversale e sommerso che porta alla luce dati drammatici: una donna  ogni tre giorni in Italia muore per mano di un uomo e nella maggior parte dei casi, non un uomo  qualunque, un uomo che fa parte della sua vita!
Ma cos’è la violenza contro le donne?

La violenza contro le donne è una manifestazione dei rapporti di forza storicamente diseguali tra i  sessi, che hanno portato alla dominazione sulle donne e alla discriminazione nei loro confronti da  parte degli uomini e impedito la loro piena emancipazione. Ha una natura strutturale in quanto  basata sul genere ed è uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette  in una posizione subordinata rispetto agli uomini (Preambolo alla Convenzione di Istanbul).  Col termine “violenza nei confronti delle donne” si intende designare una violazione dei diritti umani  e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul  genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale,  psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata (Convenzione di Istanbul – Art. 3, lett. A).

In Italia, la ricerca sui femminicidi di Eures (2012) riporta che circa due terzi dei femminicidi avviene nei tre mesi seguenti la fine di una relazione con un uomo violento. Nel 2019 sono state uccise 94 donne in ambito familiare, il 72% delle quali è stata uccisa da partner o ex partner. Nel 2020 sono state uccise 99 donne in ambito familiare, il 68% delle quali da partner o ex partner. L’omicida nell’82% dei casi era un italiano, nel 5% dei casi uno straniero (13% non rilevato) (Dati Ministero Dell’Interno-Dipartimento di Pubblica sicurezza-servizio di analisi criminale- report 2021).

Per mettere ancora una volta in luce sia la drammaticità del fenomeno e sia il percorso di uscita dalla violenza attraverso il supporto delle strutture preposte, la Cooperativa CO.RI.S.S. con la Casa  d’Accoglienza per Donne in Difficoltà “Domus”, in collaborazione con la Regione Calabria  “Dipartimento Tutela della Salute e Servizi Sociali e Socio – Sanitari”, Comune di Melissa e Comune  Capo Ambito di Cirò Marina, in occasione della Giornata Internazionale conto la Violenza sulle  Donne, presenta un tavolo tecnico sulla violenza di genere a cura di: Raffaele Falbo – Sindaco di  Melissa; Sergio Ferrari – Sindaco del Comune Capo Ambito di Cirò Marina; Salvatore Maesano –  Presidente della Cooperativa CO.RI.S.S.; Rossella Fusaro – Coordinatrice della Casa d’Accoglienza  DOMUS; Elisabetta Rossi – Psicologa e Psicoterapeuta della Casa d’Accoglienza DOMUS;

Alessandra Angiuli – Magistrato Ordinario presso il Tribunale di Crotone e referente della sez. Famiglia; Antonietta Stumpo – Avvocato e Consigliera di Parità della Regione Calabria; On. Dorina Bianchi – Imprenditrice; Tommaso Vallone – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Crotone; Isa  Mantelli – Coordinatrice Regionale dei Centri Antiviolenza ed un Rappresentante della Questura di  Crotone. I lavori saranno coordinati da Giovanna Abbruzzino – Avvocato esperto in tutela giuridica della vittima, con  la partecipazione della Poetessa Giusy Nisticò che nell’occasione leggerà le sue creazioni più significative sul tema.

A termine dei lavori, verrà proiettato il video “I segni nell’anima”, ideato da Antonio Renda e diretto
da Mattia Isaac Renda, realizzato nell’ambito del Progetto “Il Girasole”, finanziato dalla Regione
Calabri