Rino Gaetano, 29 ottobre: buon compleanno al “poeta eterno”

Rino Gaetano, 29 ottobre: buon compleanno al “poeta eterno”

Oggi l’artista crotonese avrebbe compiuto 72 anni. Il suo ricordo nel brano “Centonove” di Marco Morandi

Crotone – “Se mai qualcuno capirà sarà senz’altro un altro come me”. Con queste parole tratte dal brano “Ad esempio a me piace il Sud”, la città di Crotone ricorderà, nella giornata del suo 72esimo compleanno l’indimenticato Rino Gaetano. Una frase che campeggia ora sotto al bel murale creato da Jorit nei mesi scorsi nel popolare quartiere dei 300 alloggi.

Una nuova candelina che nella giornata di oggi, sabato 29 ottobre, sarà celebrata con il nuovo brano di Marco Morandi dal titolo Centonove (M. Morandi; Piji), che sarà in rotazione radiofonica e disponibile nelle piattaforme digitali. A dieci anni dal suo ultimo singolo, Marco torna a pubblicare una nuova canzone per ricordare il Kammamuri’s calabrese che, a 41 anni dalla sua scomparsa, continua ad essere una delle figure più amate della nostra musica d’autore, anche dai giovani che non l’hanno conosciuto.

Il Murale di Jorit

Era il 2 giugno 1981 quando Rino, all’anagrafe Salvatore Antonio Gaetano, morì improvvisamente in un tragico incidente. Centonove continua a percorrere la strada di quella notte, all’alba di un’estate, sotto il cielo di Roma e all’ombra di un sogno. Marco Morandi, infatti, spiega: «Racconto una storia d’amore che il tempo non ha scolorito, poco conosciuta ma tanto vissuta, ho pensato a come sarebbe stata oggi se il destino non l’avesse interrotta in quella tragica mattina: è la storia di Rino e Amelia».

Rino Gaetano ha influenzato la crescita artistica di Marco; è stato e continua ad essere una figura importante nella sua vita: «Lo canto da sempre, è uno degli artisti che amo di più – precisa il cantautore – Una notte l’ho sognato dopo una lunga serata passata insieme al mio amico cantautore Piji a parlare di lui, della sua vita e dei suoi brani, di quello che avrebbe potuto dire oggi. Di getto ho scritto la canzone, un omaggio, una dedica.

La mattina dopo ho trovato una mail con un testo di Piji che completava magicamente il mio. In questo brano ho immaginato Rino parlare con Amelia, la compagna della sua vita, l’ho immaginato gridare “l’ultima parola non l’ho ancora detta” e salire sul suo “109 per la rivoluzione” ma, stavolta, insieme a lei, perché, come è scritto anche nei suoi testi, l’amore è l’unica vera rivoluzione contro un mondo immobile».

Marco Morandi

Il titolo risuona forte dell’eco di uno tra i brani più belli della discografia di Rino, E io ci sto, title track dell’album datato 1980 che prende il via con un riff di chitarra e poi “mi alzo al mattino con una nuova illusione, prendo il 109 per la Rivoluzione”. Fu l’ultimo disco, una rivoluzione.

Centonove è un’istantanea, che ha il sapore di un ricordo di un tempo mai accaduto ma immaginato, c’è stato dunque un momento, lungo un miraggio, in cui il cantautore calabrese ha “bussato” alla soglia di una notte per vivere la sua storia d’amore: Nei prossimi mesi il cantante sarà in tour con lo spettacolo “20 canzoni da portare su un’isola deserta”: un viaggio tra i pezzi intramontabili che più ama, tra cui anche alcuni di Rino.