Ripensare la parola antimafia tra gli studenti nel trentennale della morte di Falcone e Borsellino

Ripensare la parola antimafia tra gli studenti nel trentennale della morte di Falcone e Borsellino

 Ripensare l’Antimafia nel trentennale di Falcone e Borsellino, iniziativa di Pedagogia dell’Antimafia Unical e Istituto Ciliberto di Crotone. Si parte il 21 marzo nella Giornata delle vittime di mafia.

Ripensare l’Antimafia nel trentennale della scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è il nuovo progetto didattico del percorso di Pedagogia dell’Antimafia, attivo presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, e l’Istituto Ciliberto di Crotone, che avrà inizio lunedÏ 21 marzo, nella Giornata della Memoria dedicata alle vittime di mafia e ai loro familiari, per concludersi il 19 luglio, nel giorno della strage di via d’Amelio.

L’obiettivo   rivisitare la parola Antimafia, investigando nuovi paradigmi pedagogici per costruire efficaci linguaggi di didattica del cambiamento sociale.

Il primo appuntamento del ciclo seminariale, erogato in modalità  mista (online e in presenza), sarà introdotto da Giancarlo Costabile dell’Università della Calabria e Rossella Frandina dell’Istituto Ciliberto di Crotone, e prevede le relazioni di don Pasquale Aceto, Direttore Pastorale Sociale e del Lavoro Diocesi di Crotone-Santa Severina, Umberto Ferrari, Coordinatore della Segreteria Regionale di Libera Calabria e la partecipazione attiva degli studenti del Ciliberto che nell’anno scolastico in corso hanno costituito il team de I Disobb3dienti. L’orario di inizio è fissato alle 20:00 e la manifestazione può essere seguita sul canale youtube di Scuola di Barbiana al seguente indirizzo: https://youtu.be/BFamrpoK1I4