Risplende nella Casa della Cultura il materiale d’archivio del Premio Crotone che racconta Pier Paolo Pasolini

Risplende nella Casa della Cultura il materiale d’archivio del Premio Crotone che racconta Pier Paolo Pasolini

Dalle dune gialle di Cutro al Cinema Ariston e alla permanenza di Pier Paolo Pasolini nella città di Crotone, dove fu amico e ospite. C’è da tanto da raccontare tramite i documenti e le locandine conservate nel Comune  di Crotone e che saranno oggetto di una mostra che aprirà i battenti venerdì prossimo, alle ore 17,00, presso la Casa della Cultura di Crotone, proprio l’ex municipio dove Pasolini entrò nel 1959.

Poi una folta giuria, tra cui Alberto Moravia e lo stesso sindaco Silvio Messinetti, decretò la vittoria del romanzo “Una vita violenta“, edito da Garzanti, in via Cutro, dove sorgeva l’Ariston. Sono passati diversi decenni da quei giorni in cui il regista, scrittore e giornalista soggiornava a Crotone, a bordo di una Fiat Millecento, prima per immortalare le coste per la rivista milanese “Successo” di Arturo Tofanelli, in un tour che partiva dalla Liguria fino alle coste venete, poi per il Premio che ebbe vita dal 1952 al 1959.

La Mostra,  che sarà inaugurata venerdì 9 aprile alle ore 17,00 presso la Sala della Cultura  e sarà allestita per un mese,   proviene da un lavoro di ricerca, dove in uno scatto fotografico vi è  il senso della bellezza, mentre a due passi, presso Mara VinArte (guarda qui), ve n’è un’altra allestita da Gaetano Leonardi e Christian Palmieri che hanno collaborato, dunque, con l’amministrazione comunale per una serie di progetti legati al Poeta di Casarsa.

Il Premio Crotone  va contestualizzato nel periodo in cui c’era una forte spinta per la rinascita del mezzogiorno – ha detto questa mattina Gaetano Leonardi –  dove gli intellettuali tracciarono un manifesto per risollevare il Meridione. Non fu occasione isolata, ricordo che nel 1952 Crotone aveva bisogno di altre esigenze. Una città con baraccopoli ma nonostante tutto l’amministrazione colse l’opportunità e nel 1956 vennero personaggi importanti, come  Mario Alicata o  Treccani”.

Altri personaggi illustri, come Moravia stesso, Ungaretti, Gadda, Repaci, Villari, Sciascia facendo di Crotone paronama culturale degli anni ’50 celebrando dall’8 aprile 2022, in occasione dei settant’anni dell’istituzione del Premio  (4 aprile 1952), con un’esposizione di materiale inedito d’archivio che apre il sipario su uno dei momenti più alti della vita culturale della città.

Atti, documenti autografi, giornali, fotografie e un audio originale dell’ultima edizione del Premio, tenutasi nell’aprile del 1963, per riscoprire la manifestazione che ha reso Crotone palcoscenico privilegiato della cultura intellettuale italiana.

Un lavoro minuzioso di ricerca e ricostruzione dei materiali, patrimonio dell’Archivio Storico del Comune, a cura dai funzionari dell’Ufficio Cultura Valeria Cassano e Carmen Messinetti e Antonio Siclari. Il lavoro di recupero e montaggio audio è stato curato da Giampiero Leto mentre Antonello Scerra ha realizzato video e clip.

All’interno del percorso espositivo, una pregevole mostra fotografica sul Premio Crotone curata da Gaetano Leonardi e Christian Palmieri. Tra luglio ed agosto è prevista una rassegna cinematografica e mostra fotografica dedicata alla filmografia di Pasolini e al Premio Crotone. Prevista anche una serata con la partecipazione di Margherita Caruso, la “Maria” del Vangelo Secondo Matteo, con una mostra fotografica del set.

Mentre tra novembre e dicembre sono previste ulteriori iniziative collaterali in collaborazione con gli istituti scolatici cittadini per l’approfondimento della produzione letterarie correlata al Premio. Nell’ambito del Patto della Cultura l’amministrazione si è aperta anche al territorio provinciale.

Il 9 aprile a Cutro, inoltre, a cura dell’associazione Calanchi del Marchesato, come è stato illustrato dall’avv. Domenico Colosimo, in occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini la visita ai calanchi, tanto amati dal maestro, con la proposta di performance estratte della sua opera poliedrica di poeta, romanziere, regista e saggista.

La presentazione della mostra si è svolta questa mattina presso la Casa della Cultura: da sinistra Domenico Colosimo (associazione I Calanchi del Marchesato), Gaetano Leonardi, Rachele Via assessore alla cultura del comune di Crotone, Gianni Pitingolo assessore al decoro urbano.