Roccabernarda saluta don Ercole Bonofiglio, dopo 15 anni arriva don Giovanni Napolitano

La comunità si prepara al cambio alla guida della parrocchia Santa Maria Assunta. Il Comune ringrazia il sacerdote e dà il benvenuto al nuovo parroco

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 20:45
Roccabernarda saluta don Ercole Bonofiglio, dopo 15 anni arriva don Giovanni Napolitano - Foto Uff Stampa Comune di Roccabernarda
Foto Uff Stampa Comune di Roccabernarda
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Dopo quindici anni alla guida della comunità parrocchiale, Don Ercole Bonofiglio lascia Roccabernarda. Il saluto arriva anche dal Comune, che ha voluto esprimere pubblicamente gratitudine e riconoscenza al sacerdote per gli anni trascorsi al servizio della comunità.

Nel messaggio dell’Amministrazione comunale viene ricordata la presenza di Don Ercole accanto alle famiglie, ai giovani, agli anziani e alle diverse realtà del paese. Quindici anni durante i quali il sacerdote ha accompagnato la comunità nei momenti della vita quotidiana, nelle celebrazioni e nelle occasioni più difficili.

«Grazie per questi quindici anni, per la tua presenza, per il tuo impegno e per tutto il bene che hai saputo seminare», scrive il Comune, sottolineando il legame costruito nel tempo con la comunità di Roccabernarda.

Il cambio della guida parrocchiale rientra nel nuovo quadro degli avvicendamenti disposti dall’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina. A Roccabernarda, nella parrocchia Santa Maria Assunta, arriverà Don Giovanni Napolitano, che lascia la comunità di Casabona.

L’Amministrazione comunale ha rivolto al nuovo parroco un messaggio di benvenuto, auspicando l’avvio di un percorso fondato sull’ascolto, sul dialogo e sulla vicinanza alla popolazione. Don Ercole guiderà le Parrocchie "SS. Annunziata" e "SS. Purificazione" in Mesoraca e "S. Michele Arcangelo" in Filippa di Mesoraca.

Per il sacerdote si chiude così un lungo periodo pastorale a Roccabernarda. Il suo ministero nella comunità era documentato anche negli anni recenti, con la sua presenza nelle iniziative religiose e sociali del paese.

Il Comune, nel salutare il sacerdote, ha affidato il passaggio a poche parole: «E a te, caro Don Ercole, ancora una volta, grazie di cuore».

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