Rotaract Strongoli: un’estate di condivisione tra sport, solidarietà e memoria storica
Dalla Strongoli Summer Cup alla magia del Borderwine, fino all’omaggio al pilota Ignazio Giunti: il bilancio di un mese che ha trasformato l’impegno giovanile in valore per il territorio
Strongoli – Si è conclusa la serie di iniziative estive promosse dal Rotaract Club Strongoli, una stagione vissuta all’insegna della partecipazione, del servizio civico e della riscoperta delle radici locali, resa possibile soprattutto dal supporto costante della cittadinanza e dalla collaborazione virtuosa con le diverse realtà attive sul territorio.
Ad aprire il calendario delle attività è stata la seconda edizione della Strongoli Summer Cup 2026. Per tre giornate, il litorale strongolese è diventato un punto di ritrovo all'aria aperta animato da partite di beach volley, musica e tanta voglia di stare insieme. Più che un semplice torneo, l'iniziativa è nata con l'intento di offrire a giovani, atleti amatoriali e famiglie uno spazio accogliente di sana aggregazione e fair play. La buona riuscita delle tre giornate è stata il frutto di un lavoro condiviso: fondamentale si è rivelata la disponibilità dell’Amministrazione Comunale, il presidio attento e generoso dei volontari della Prociv ARCI Strongoli, la serietà dei giudici di gara e il prezioso sostegno delle attività produttive locali (Cantina Russo & Longo, Dolciaria Scida e Chiosco Steve). A rendere possibile lo svolgimento impeccabile del torneo è stato anche l'entusiasmo dei giovanissimi dell’Interact Club Strongoli, affiancati con dedizione dai soci del Rotaract.
Il percorso estivo è proseguito il 12 agosto nella suggestiva cornice del Castello di Strongoli con il ritorno del Borderwine, giunto alla sua terza edizione. L'appuntamento ha saputo unire la valorizzazione delle produzioni vitivinicole d'eccellenza della nostra terra (grazie alla partecipazione delle cantine Russo & Longo, Ceraudo, Iuzzolini, Mauro e Bruni) a una finalità interamente benefica. La serata, scandita da momenti di convivialità e buona musica, è stata pensata non come semplice festa, ma come strumento concreto di servizio: l’intero ricavato delle quote di partecipazione andrà infatti a finanziare i piccoli service solidali e le iniziative a impatto sociale che il club porta avanti per rispondere ai bisogni della comunità.
A completare la programmazione è stato un intenso appuntamento dedicato alla cultura e alla memoria collettiva, tenutosi sempre nel suggestivo scenario del Castello con la proiezione del documentario “Ignazio Giunti – La storia mai raccontata”, diretto da Marco Gentili e realizzato con il supporto di Bluebird Srl, ACI, ACI Storico e Rai Documentari. L'evento ha rappresentato un bellissimo esempio di cooperazione culturale tra diverse realtà del territorio, nato dalla stretta sinergia tra l’associazione Borgo Petelia, il Rotaract Club e l’Amministrazione Comunale. La serata ha permesso di ripercorrere con profonda emozione il legame storico tra Strongoli e il celebre pilota automobilistico, arricchita dagli aneddoti condivisi dal regista e dalla toccante testimonianza di Vittorio Tusini Cottafavi, nipote di Giunti, che ha voluto ricordare non solo le gesta sportive ma anche il profilo umano del pilota.
A conclusione delle attività, la presidente del Rotaract Club Strongoli, Martina Nisia Gallo, ha voluto tracciare un bilancio improntato alla gratitudine e al lavoro di squadra:
«Il nostro grazie più sincero va a tutte le persone, ai concittadini e ai visitatori che hanno scelto di partecipare e condividere questi momenti con noi. Dietro a ogni singola serata c’è stato un impegno semplice ma portato avanti con il cuore, e vedere una risposta così calorosa e spontanea da parte della comunità è lo stimolo più bello per continuare su questa strada. Desidero ringraziare sentitamente tutti i soci del nostro club, i ragazzi dell’Interact e ciascuna delle associazioni, degli enti e delle realtà commerciali con cui abbiamo avuto il piacere e l'onore di collaborare: crediamo fermamente che solo unendo le forze e facendo rete si possano offrire contributi positivi e duraturi al nostro paese. Continueremo a fare la nostra piccola parte, con umiltà, rispetto ed entusiasmo, sempre al servizio di Strongoli».
Un’esperienza condivisa che ribadisce il desiderio dei giovani rotaractiani di mettersi a disposizione del proprio paese, camminando fianco a fianco con tutte le anime sociali e associative che arricchiscono la vita della comunità strongolese.
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