Rotonda di Farina: i cittadini protestano al Comune

Rotonda di Farina: i cittadini protestano al Comune

Si è svolta stamane la protesta pacifica degli abitanti di località Farina presso la Casa Comunale, manifestazione arrivata a seguito dei disagi riscontrati a causa dell’allestimento della nuova rotatoria posto lungo via Ada Negri.

I cittadini, radunatisi attorno alle ore 10:00 in Piazza della Resistenza sono stati accolti all’interno della Casa Comunale dall’assessore ai Lavori Pubblici Leo Pedace.

Diversi i problemi evidenziati dai recenti lavori: dall’incremento dei tempi di percorrenza alla mancanza di valide alternative, passando per motivazioni tecniche e di sicurezza a quelle prettamente di carattere gestionale.

All’incontro circa cinquanta cittadini ai quali si è aggiunta anche la Dirgente dell’Istituto “Maria G. Cutuli”, Anna Maria Maltese che a turno hanno formulato le loro domande all’assessore Pedace che, malgrado gli animi “accesi” ha accettato il confronto calendarizzando per la giornata di domani (ore 16:00) un tavolo tecnico al quale oltre ai tecnici del Comune di Crotone parteciperà una delegazione ridotta di portavoce dei cittadini.

Unanime la voce espressa dai cittadini: «Ci è stata tolta la libertà personale di uscire di casa, accompagnare i bambini a scuola o semplicemente recarsi a lavoro».

Queste alcune delle parole rilasciate alla delegazione dall’assessore Leo Pedace. «Il problema rotonda è legato ai tempi del cantiere. I lavori sono stati consegnati il 13 luglio 2018, l’inizio è avvenuto giorno 16 luglio 2018. La rotonda per come è stata progettata e per come è in fase di realizzazione avrebbe dovuto mettere al riparo da problemi di sicurezza stradale. La rotonda per come è ora occupa molto più spazio in carreggiata rispetto alla sua reale dimensione a lavori conclusi. Ad influire è ovviamente l’aria di cantiere che deve tutelare la sicurezza degli operai. Essa è sviluppata per avere due corsi pari a otto metri permettendo il passaggio di due veicoli».

Traffico in tilt, quale soluzione? Quello che ha tenuto a ribadire l’assessore ai Lavori Pubblici e la massima disponibilità ad affrontare i problemi, accettando consigli e critiche al fine di giungere ad una soluzione della problematica per la quale però non esistono risposte che possano ovviare in modo completo ai disagi.

«Sul tavolo ci sono dei correttivi che ovviamente cercheranno di “tamponare” i disagi riscontrati. Stiamo lavorando all’allestimento di una strada alternativa, una sorta di “valvola di sfogo” che da via Inghilterra permetterà di giungere su via Saffo».



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