Sagra dell’Uva di Caccuri, premiate le scuole di Santa Severina, Caccuri e Castelsilano

Premiate le scuole di Santa Severina, Caccuri e Castelsilano con opere artigianali in terracotta. Festa dedicata alla vendemmia e alle tradizioni contadine

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 11:00
Sagra dell’Uva di Caccuri, premiate le scuole di Santa Severina, Caccuri e Castelsilano - Foto Uff Stampa Verso il cambiamento
Foto Uff Stampa Verso il cambiamento
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Tradizioni contadine, sapori del territorio e partecipazione delle famiglie hanno caratterizzato la Sagra dell’Uva di Caccuri, che domenica 18 ottobre ha coinvolto cittadini, bambini e scuole in una giornata dedicata alla riscoperta delle radici culturali del territorio. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Arte in Gioco APS, ha coinciso con il decimo anniversario dell’associazione.

Tra i momenti centrali della manifestazione la premiazione del concorso scolastico “Il Grappolo dei Ricordi”, che ha coinvolto gli alunni in attività creative e didattiche dedicate all’uva, alla vendemmia e alla memoria della civiltà contadina.

A ricevere i riconoscimenti sono state la Scuola dell’Infanzia di Santa Severina, la classe quinta della scuola di Caccuri e le classi seconda e terza della scuola di Castelsilano.

Per l’occasione, il marchio artistico e culturale NAHITOS® ha realizzato tre premi originali in terracotta, accompagnati da certificati dedicati alla manifestazione. Le opere, lavorate artigianalmente e dotate di basi in legno di gelso, sono state pensate come ricordo del legame tra arte, tradizioni e identità locale.

A consegnare personalmente i premi è stato Antonio Giardino, in rappresentanza di NAHITOS®. I riconoscimenti sono stati ritirati dalle insegnanti degli istituti premiati, a testimonianza del coinvolgimento del mondo scolastico nell’iniziativa.

La festa ha proposto anche momenti dedicati alla storia della vendemmia e alla produzione del vino. Particolarmente caratteristico il carro dell’uva con i bambini, richiamo alle antiche usanze contadine, insieme all’esposizione degli attrezzi utilizzati in passato per la lavorazione dell’uva.

Spazio anche alla gastronomia, con un pranzo condiviso nel paese e numerose pietanze della tradizione, alcune preparate utilizzando l’uva del territorio. Un’occasione per valorizzare i prodotti locali e favorire l’incontro tra generazioni.

Alla giornata ha partecipato anche Verso il Cambiamento ODV, che ha rivolto un ringraziamento ad Arte in Gioco APS, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della sagra.

«Desideriamo ringraziare Arte in Gioco APS per tutto ciò che è riuscita a organizzare e per l’impegno con cui ha dato vita a questa bellissima giornata», ha dichiarato Antonio Giardino, presidente di Verso il Cambiamento ODV e rappresentante di NAHITOS® durante la premiazione.

«Manifestazioni come la Sagra dell’Uva rappresentano molto più di una festa: sono occasioni per ritrovarsi, condividere esperienze e trasmettere ai bambini il valore delle nostre tradizioni. Come NAHITOS® siamo stati particolarmente felici di contribuire alla premiazione delle scuole attraverso tre opere artistiche originali. Abbiamo voluto lasciare ai bambini e agli istituti un riconoscimento che rappresentasse il legame tra arte, cultura e territorio».

Giardino ha sottolineato anche il valore della partecipazione delle scuole, della presenza dei bambini sul carro dell’uva e della riscoperta degli antichi strumenti di lavoro.

La Sagra dell’Uva si è così trasformata in un’occasione di incontro per la comunità di Caccuri, mettendo al centro il patrimonio contadino, la creatività dei più piccoli e il contributo delle associazioni locali. Il ringraziamento di Verso il Cambiamento ODV si è esteso alle insegnanti e agli alunni coinvolti nel concorso, il cui lavoro ha contribuito a mantenere viva la memoria delle tradizioni del territorio.

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