Salute, la luce solare aumenta la qualità del sonno e riduce lo stress

Salute, la luce solare aumenta la qualità del sonno e riduce lo stress

Migliore qualità del sonno, meno affaticamento per gli occhi, risparmio energetico, inferiori livelli di stress, diminuzione di disturbi depressivi e dei suicidi, boom di vendite nei negozi, migliore produttività nei lavoratori, più sicurezza nelle città, spazi urbani più godibili e attaccamento ad essi da parte dei cittadini. Sono solo alcuni dei vantaggi dell’esposizione alla luce solare protagonista oggi, come ogni anno il 16 maggio, dell’International Day of Light, ricorrenza promossa dal 2018 dall’Unesco per indagare e far riflettere sul ruolo vitale giocato dalla luce nella scienza, nella cultura, nell’arte, nell’istruzione e nello sviluppo sostenibile. L’esposizione quotidiana alla luce del sole allunga il riposo notturno, facendo guadagnare, in media, 46 minuti di sonno. La luce naturale contribuisce a ridurre del 51% l’affaticamento degli occhi, consentendo una migliore messa a fuoco delle immagini, e una riduzione del 63% nell’incidenza dell’emicrania. L’illuminazione naturale abbatte i consumi energetici del 40%. Restare esposti alla luce solare per 30 minuti al giorno contribuisce ad una riduzione dei livelli di ansia e stress, accresce il benessere psico-fisico e regola regola alcuni disturbi tra cui il Disturbo affettivo stagionale (Sad), responsabile di depressione e aumento del tasso di suicidi. Un punto vendita maggiormente esposto alla luce del sole può incrementare le sue vendite del 40% e l’esposizione alla luce naturale aumenta del 15% la produttività negli uffici. Dal punto di vista degli ambienti urbani, la combinazione tra luce e arte o tra luce e architettura dona atmosfera alla città e offre ai suoi visitatori l’opportunità di vedere uno spazio in un modo completamente nuovo. Inoltre, la luce e le installazioni luminose possono migliorare la percezione di uno spazio, facendolo sentire più sicuro, più moderno e desiderabile come luogo in cui trascorrere del tempo, oltre a creare nei cittadini un senso di identità, unicità e orgoglio civico, rendendo gli spazi pubblici più vivibili e attraenti per i turisti.

A spiegare i vantaggi dell’esposizione e dell’utilizzo della luce solare è Marcello Arosio, art director del Kernel Festival, uno dei più importanti multimedia light art festival italiani. “La luce è universale, fondamentale tanto per un bambino quanto per un anziano e ogni giorno determina lo stato d’animo di ciascuno di noi dal risveglio fino a una piacevole serata trascorsa in piazza con gli amici, passando per l’ambiente di lavoro- illustra Arosio- Quando poi la luce, la sua intensità, la sua cromia e la sua dinamica vengono progettate per trasformare uno spazio, o un momento, si crea emozione, e questo, in un modo o nell’altro, muove chiunque: tutti provano un’emozione e sviluppano un senso critico nell’ammirare quella che mi piace chiamare ‘architettura liquida’, ossia un’interpretazione artistica degli edifici con opere di video mapping che attraverso le immagini proiettate su di essi ne trasformano la percezione fisica donandogli un senso diverso, coinvolgente e da condividere”.

Senza dubbio, la luce è un fattore determinante anche per la progettazione urbanistica, cambiando in funzione della latitudine: nel Nord Europa, laddove l’esposizione alla luce del sole è minore le strade sono più ampie, si cerca luce e si trascura l’ombra, dove invece la luce solare è più intensa, come nei vicoli o nelle piazzette di Palermo, le strade si stringono, si ammortizza la luce e si disegna ombra. Un elemento, quello luminoso, in grado di modificare la percezione degli spazi di socialità delle nostre città: “Lo spazio ha una volumetria e una dimensione fisica, ma la qualità e la percezione che ne abbiamo è data anche dalla combinazione di luce, suono e tempo- prosegue Arosio- La creazione di nuove relazioni tra di loro offre una nuova consapevolezza: ci sono degli spazi pubblici urbani che attraversiamo quotidianamente senza prestare più attenzione alla loro qualità, così illuminarli in maniera artistica può trasformarli e riportarli in primo piano. Con la luce artificiale possiamo trasformare in un luogo meraviglioso anche il parcheggio di un supermercato”.

Fonte: Dire.it