Salvatore Junior, primo fiocco azzurro del 2022, è la speranza della Calabria

Salvatore Junior, primo fiocco azzurro del 2022, è la speranza della Calabria

Crotone – Il benvenuto al “primo nato dell’anno” è una cerimonia che il sindaco ha voluto riprendere dopo qualche tempo. E’ stato ospite nella Casa Comunale Salvatore Junior, il primo fiocco azzurro del 2022, accompagnato da mamma Lucilla e papà Salvatore ha ricevuto il benvenuto a nome della comunità cittadina dal sindaco Voce.

Attraverso i giovanissimi genitori, originari di Isola Capo Rizzuto, il sindaco ha fatto gli auguri di buona vita al piccolo Salvatore Junior che è stato tranquillissimo durante la semplice ma sentita cerimonia nelle braccia amorevoli della mamma.

Salvatore non è solo il primo nato a Crotone, ha visto la luce alle 04.07 del 1 gennaio presso l’Ospedale S. Giovanni di Dio, ma anche il primo nato in Calabria.

“La vostra visita e soprattutto la dolce presenza di Salvatore è un segnale di speranza e di gioia per tutta la nostra comunità che idealmente vi abbraccia. Voi rappresentate tutti i genitori, le famiglie che sono il fulcro di ogni società. L’unione familiare che oggi testimoniate è la stessa unità che deve legare ogni componente della comunità cittadina. A Salvatore auguriamo ogni bene per il futuro. Vedendo come lo guardate si comprende che crescerà nell’amore”  sono le parole di accoglienza del sindaco, il quale ai genitori ha consegnato una pergamena in cui è espresso il sentimento e l’augurio a Salvatore da parte di tutta la comunità cittadina e una medaglia ricordo con il simbolo della città ed incisa la data di nascita e le iniziali del piccolo.

Salvatore e Lucilla hanno ringraziato il sindaco per l’accoglienza “questo è un giorno speciale che racconteremo a Salvatore Junior quando sarà più grande” e rinnovato il ringraziamento al dott. Rodio e tutto il personale medico ed infermieristico dell’Ospedale S. Giovanni di Dio che, come ha ricordato mamma Lucilla, “ci hanno sostenuto, ci sono stati vicini e sono stati bravissimi, in quella notte del primo dell’anno”