Salvatore Mazza, F.I.M.A.A. Confcommercio Crotone: “Il contesto urbano determina il valore dell’immobile”

Salvatore Mazza, F.I.M.A.A. Confcommercio Crotone: “Il contesto urbano determina il valore dell’immobile”

Il contesto urbano determina il valore dell’immobile

Cosa determina il valore di un immobile? Perché i valori cambiano nonostante gli immobili siano ubicati nello stesso quartiere?

Queste ed altre sono le domande ricorrenti quando si pensa al valore che potrebbe avere un immobile da porre in vendita;

Analizziamo quali sono i criteri di valutazione che ne determinano il valore.

Quando si valuta un bene immobile bisogna tener conto delle caratteristiche costruttive, della vetustà, della disposizione dei locali, dell’esposizione, delle pertinenze e di alti fattori intrinseci ma facendo attenzione a non trascurare il conteso urbanistico, sociale e l’esistenza o meno di servizi primari quali la presenza dei supermercati, farmacie, scuole, fermate di autobus, parchi ed aree attrezzate e così via.

Il contesto in cui insiste un fabbricato influenza in modo determinante sulla quotazione finale perché proprio in base alla sua ubicazione ne scaturisce l’interesse e quindi la possibilità di essere scelto dal potenziale acquirente rispetto ad altri immobili con caratteristiche simili ma ubicati in contesti diversi.

In tempo di crisi è fisiologico il calo delle compravendite e dei prezzi ma a volte i fabbricati di qualità e sempre più GREEN e la vivibilità dei quartieri fanno la differenza.

L’attuale orientamento del mercato va verso questa direzione, fabbricati in classe energetica A, quindi a bassissima dispersione termica, con produzione di energia solare, con cappotto termico ed infissi con taglio termico e vetro camera ed a sostegno di tutto questo e dell’efficientamento sismico il Governo centrale ha introdotte numerose agevolazioni per la messa in sicurezza e l’aumento delle classi energetiche facendo sì che il titolare del bene non sostenga alcuna spesa, parliamo del ECOBONUS 110%.

Approfittare di tale opportunità è di notevole importanza perché riqualificando il patrimonio immobiliare evita la caduta libera del prezzo del proprio immobile e per chi ci vive aumenterà il confort abitativo.

Ci sarà differenza di prezzo tra due appartamenti identici ma in due fabbricati attigui dove una avrà eseguito tutti gli interventi previsti dal ECOBONUS 110%  e l’altro fabbricato rimasto allo stato iniziale? Certo che Sì!

Ci sarà altrettanta differenza se il fabbricato insiste su un’area lasciata all’abbandono ed all’incuria, mal frequentata e sporca.

Un lavoro sinergico tra cittadini ed amministrazione comunale potrà solo fare del bene nell’interesse di tutti. Un quartiere trascurato, dove le aiuole diventano giungle, i cassonetti diventano discariche, le aree di sosta diventano luoghi di incontro a luci rosse e la sicurezza rimane solo un termine del dizionario sarà di certo poco ambito ed il patrimonio immobiliare sarà destinato ad una perdita consistente che andrà ben oltre ogni crisi.

Puntare sulla “Rigenerazione Urbana” è la strada da perseguire, non possiamo pensare che un fabbricato di pregio debba sorgere per forza in una zona nuova e di espansione! Bisogna ripensare gli spazi urbani, attrezzare le aree abbandonate, valorizzarle e riqualificarle, bisogna eliminare i cassonetti ed introdurre urgentemente la raccolta differenziata porta a porta.

C’è sempre più bisogno di pulizia ed igiene, non si può camminare sui marciapiedi come su di un campo minato!

Il centro città ha perso il suo fascino! A volte è più bello rivedere le foto del centro in bianco e nero che l’attuale situazione.

C’è urgente bisogno di un’inversione di marcia, abbiamo necessita di vivere una città verde, servono luoghi aperti, curati e sicuri. Dobbiamo richiamare l’attenzione sul centro città, far si che sia piacevole passeggiare sul corso e strade centrali, abbiamo necessità che in centro si ritorni a fare shopping.

Faccio appello ai singoli, agli amministratori di condominio, ai tecnici, INCENTIVIAMO il più possibile l’utilizzo dell’ecobonus 110% per efficientare il maggior numero di fabbricati possibili e chiedo agli attuali amministratori di guardare con attenzione al centro città, non basta solo il taglio delle erbacce una volta ogni tanto o in procinto delle festività, serve un programma serio per tenere in ordine un’intera città.

Fate adottare ai commercianti quelle aree verdi ben delimitate a ridosso del centro, fate in modo che l’attività che lo cura si possa vantare di farlo con l’istallazione di un piccolo cartello pubblicitario! A volte con poco si possono ottenere dei grandi risultati.

Una città organizzata, pulita, verde e vivibile ha tanto da guadagnare ed il patrimonio immobiliare che la compone ne avrà dei grandi benefici.

                       Salvatore Mazza

Presidente F.I.M.A.A. Confcommercio Crotone