Sanità, incontro con il presidente Occhiuto: CGIL CISL UIL chiedono di superare le criticità persistenti

I sindacati: serve un piano straordinario di assunzioni, uscita dal commissariamento e confronto strutturato su rete ospedaliera, territorio e liste d’attesa

A cura di Redazione
09 gennaio 2026 13:14
Sanità, incontro con il presidente Occhiuto: CGIL CISL UIL chiedono di superare le criticità persistenti -
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Si è svolto nella tarda serata di ieri l’incontro richiesto da CGIL CISL UIL Calabria con il Presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto, sui temi della sanità, alla presenza dei Dirigenti generali del Dipartimento Salute e di Azienda Zero. Alla riunione hanno partecipato anche le Federazioni regionali dei Pensionati, dei Medici e del Pubblico Impiego, con l’obiettivo di fare il punto sulle principali criticità di un sistema sanitario che continua a vivere una fase di forte affanno.

Per CGIL CISL UIL è indispensabile avviare un confronto strutturato e permanente, sia a livello regionale con i Dipartimenti Salute e Welfare e con Azienda Zero, sia a livello territoriale con le Aziende sanitarie e ospedaliere, per affrontare in maniera sistemica le numerose emergenze ancora aperte.

I sindacati ribadiscono la necessità di una uscita dal commissariamento, che negli anni ha acuito i problemi del sistema, e chiedono la rinegoziazione del piano di rientro dal deficit, affinché sia finanziariamente sostenibile e consenta di allentare gli attuali vincoli considerati asfissianti. Ogni riforma della sanità calabrese, sottolineano, dovrà comunque passare da un confronto preventivo con le parti sociali.

Il nodo centrale resta la carenza di personale, sottoposto a carichi di lavoro non sostenibili, nonostante gli sforzi già messi in campo sul versante assunzionale e tenendo conto delle future quiescenze programmate. Da qui la richiesta prioritaria di un piano straordinario di assunzioni di medici, infermieri e personale sanitario, accompagnato da misure incentivanti strutturate di welfare aziendale: alloggi, trasporti, asili e servizi dedicati a chi sceglie di lavorare in aree periferiche, in specialistiche scoperte o in zone carenti.

Per CGIL CISL UIL è inoltre fondamentale procedere con la stabilizzazione del personale precario residuo, con lo scorrimento delle graduatorie degli idonei e con la correzione di alcune disfunzioni organizzative che stanno determinando situazioni di grave difficoltà in diversi reparti e strutture. In una visione più ampia, si rendono non più rinviabili azioni capaci di rendere le professioni medica e infermieristica più attrattive, migliorando condizioni economiche, lavorative e qualità della vita degli operatori.

Particolare attenzione è stata dedicata ai Pronto Soccorso, sempre più sotto pressione. I sindacati chiedono di garantire indennità e incentivi dedicati, già previsti dai contratti e dalla Legge di Stabilità, per attrarre nuovo personale e trattenere quello già in servizio.

Altrettanto urgente, secondo CGIL CISL UIL, è un piano straordinario di abbattimento delle liste d’attesa, che assicuri prestazioni ed esami in tempi sostenibili, tutelando in modo particolare chi vive nelle aree interne.

Sul fronte dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), i sindacati sottolineano come la Calabria, pur migliorando in due aree su tre, resti in difficoltà nell’area distrettuale e nella medicina del territorio. Una debolezza che genera un alto numero di accessi impropri ai Pronto Soccorso. Da qui la richiesta di rafforzare i presidi di medicina generale, potenziare ed efficientare le guardie mediche e sostenere la popolazione con campagne di prevenzione e screening, anche attraverso ambulatori mobili attrezzati in grado di raggiungere le fasce più fragili.

Sull’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), CGIL CISL UIL chiedono un miglioramento della qualità e dell’intensità delle cure, mentre sul versante dell’organizzazione territoriale ritengono essenziale l’attivazione piena dei servizi previsti negli Ospedali di Comunità e nelle Case di Comunità, valorizzando il ruolo delle AFT e garantendo a queste strutture il personale necessario al loro funzionamento.

I sindacati chiedono risposte concrete alle tante criticità persistenti e si dichiarano disponibili a costruire soluzioni condivise con le istituzioni per migliorare un sistema sanitario regionale ancora segnato da profonde difficoltà. L’auspicio è che il confronto prosegua nei prossimi giorni su temi dirimenti come rete ospedaliera, prevenzione, sanità territoriale, liste d’attesa, LEA, sanità privata e integrazione tra sanitario e sociale, dando finalmente le prime risposte operative alle richieste avanzate.

Lamezia Terme, 9 gennaio 2026

I Segretari Generali
CGIL Calabria, CISL Calabria, UIL Calabria
Gianfranco Trotta – Giuseppe Lavia – Mariaelena Senese

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