Sanità nel Crotonese, l’Associazione Cittadini Liberi chiede un tavolo permanente per il territorio SIN
Inviata una PEC ad ASP di Crotone e Regione Calabria dopo il flash mob del 26 giugno: tra le richieste potenziamento dell’ospedale, screening, biomonitoraggio e nuovi percorsi per i pazienti fragili
Crotone - L’Associazione Cittadini Liberi ha trasmesso una PEC ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone e della Regione Calabria per chiedere l’istituzione di un tavolo permanente di concertazione dedicato alla sanità del territorio crotonese, con particolare attenzione alle esigenze di un’area riconosciuta come Sito di Interesse Nazionale (SIN).
A rendere nota l’iniziativa è il presidente dell’associazione, il dott. geol. Giuseppe Pirillo, che evidenzia come la richiesta rappresenti il naturale prosieguo del flash mob “Più sanità per il SIN di Crotone”, organizzato lo scorso 26 giugno davanti alla sede dell’ASP. In quell’occasione cittadini, pazienti, associazioni e rappresentanti istituzionali avevano acceso i riflettori sulle principali criticità che interessano il sistema sanitario provinciale.
Secondo Cittadini Liberi, una mobilitazione civica deve trasformarsi in un confronto istituzionale permanente, capace di affrontare in maniera strutturata le problematiche della sanità crotonese e di favorire un percorso condiviso tra istituzioni, associazioni e cittadini.
Tra le priorità indicate nella richiesta di istituzione del tavolo figurano la riduzione delle liste d’attesa, il potenziamento dell’ospedale “San Giovanni di Dio”, il rafforzamento del servizio di Oncologia, la riattivazione della Medicina Nucleare, l’avvio di programmi permanenti di screening oncologici e tossicologici, il biomonitoraggio della popolazione, il contrasto alla mobilità sanitaria passiva, il rafforzamento degli organici sanitari e il miglioramento dei percorsi assistenziali dedicati ai pazienti oncologici, cronici e fragili.
L’associazione richiama inoltre l’attenzione sulla particolare condizione del territorio crotonese, inserito tra i Siti di Interesse Nazionale, che richiederebbe strumenti specifici e potenziati per la prevenzione, la diagnosi e la tutela della salute pubblica, in relazione alle criticità ambientali presenti nell’area.
«Ci auguriamo che questa richiesta venga accolta con spirito di collaborazione – sottolinea Cittadini Liberi – e che possa rappresentare l’avvio di un confronto concreto, trasparente e continuativo, nell’interesse esclusivo della salute dei cittadini».
Associazione Cittadini Liberi
Il Presidente
Dott. Geol. Giuseppe Pirillo
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