Sanremo ringiovanisce, e questa sera c’è Drusilla con la prima conduzione Lgbt (scaletta)

Sanremo ringiovanisce, e questa sera c’è Drusilla con la prima conduzione Lgbt (scaletta)

Dopo le prime due serate del festival di Sanremo di quest’anno, “il pubblico complessivamente è ringiovanito: l’età media è di 52.8 anni, dai 54.7 del 2020 e 53.7 del 2021. La componente non consueta del pubblico dell’ammiraglia è ringiovanita in modo straordinario”. Drusilla Foer, chi è: il personaggio interpretato dall’attore Gianluca Gori sarà sul palco dell’Ariston al fianco di Amadeus in qualità di co-conduttrice nella terza serata del Festival di Sanremo.

Non si è ancora concluso il 72esimo Festival di Sanremo ma già si guarda al futuro. È così che Amadeus, al giro di boa della kermesse, rivela: “Ho proposto per l’anno prossimo solo donne a condurre il Festival di Sanremo. Da parte mia, da fruitore, sarei assolutamente favorevole”. Ne è d’accordo Drusilla Foer, che questa sera sarà la terza co-conduttrice sul palco del Teatro Ariston: “Sarebbe un passo in avanti, ammesso che questa signora sia brava nel farlo. Io sono per la meritocrazia. Sarebbe bello, però, avere un punto di vista femminile sulla donna e dodici valletti uomini”.Sanremo ringiovanisce, e questa sera c’è Drusilla con la prima conduzione Lgbt (scaletta)

Così Drusilla Foer commenta la favola scorretta di Zalone ieri sera sul palco dell’Ariston, che ha diviso la comunità lgbtq. “La mia opinione – sottolinea l’attrice – è che ognuno può esprimere la propria arte, le proprie convinzioni, il proprio pensiero. Sanremo è un luogo di grandissima visibilità, non ho un’opinione molto precisa sul lavoro di Zalone, ma se questo solleva un dibattito che porta qualcuno ad avere una convinzione, credo sia comunque un momento di valore”. “Donne al timone del festival? Sarebbe molto ganzo. Ammesso che questa signora sia brava nel farlo, perché io sono prima per la meritocrazia. E vado oltre, perché non un Papato donna?”. Drusilla piazza già le sue zampate al festival di Sanremo, parlando di gender gap. “Certi lavori sono fatti da più tempo dagli uomini, e quindi le donne non potevano guadagnare terreno. Gli scienziati uomini per lungo tempo? Solo perché a loro era permesso studiare”. “E comunque al festival vorrei vedere 12 vallettoni belli sul palco”.

 

Giusy Ferreri – “Miele”
Highsnob e Hu – “Abbi cura di te”
Fabrizio Moro – “Sei tu”
Aka 7even – “Perfetta così”
Massimo Ranieri – “Lettera di là dal mare”
Dargen D’Amico – “Dove si balla”
Irama – “Ovunque sarai”
Ditonellapiaga con Rettore – “Chimica”
Michele Bravi – “Inverno dei fiori”
Rkomi – “Insuperabile”
Mahmood e Blanco – “Brividi”
Gianni Morandi – “Apri tutte le porte”
Tananai – “Sesso occasionale”
Elisa – “O forse sei tu”
La Rappresentante di Lista – “Ciao ciao”
Iva Zanicchi – “Voglio amarti”
Achille Lauro – “Domenica”
Matteo Romano – “Virale”
Ana Mena – “Duecentomila ore”
Sangiovanni – “Farfalle”
Emma – “Ogni volta è così”
Yuman – “Ora e qui”
Le Vibrazioni – “Tantissimo”
Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia”
Noemi – “Ti amo non lo so dire”