Santa Severina, il 1 maggio torna la magia della Festa Medievale
Il 1° maggio 2026 il Castello Normanno e le vie del centro si trasformano in un grande teatro storico tra rievocazioni, spettacoli e tradizioni
Santa Severina - Dove il vento accarezza le antiche mura, tra monti e mari, il tempo sembra essersi fermato. Qui sorge Santa Severina, il borgo di pietra sospeso tra storia e leggenda. Venerdì 1° maggio 2026, per la nona edizione della Festa Medievale, il borgo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, pronto ad accogliere visitatori in un viaggio nel 1444, tra storia, spettacolo e tradizione.
Si narra che, al calare del sole sulle torri di Santa Severina, quando il vento sfiora le antiche mura, tornino a vivere gli echi di battaglie e i sussurri di leggende che la Festa Medievale riporta alla luce.
Tra vicoli illuminati da torce e il maestoso Castello Normanno di Santa Severina che domina la valle prenderanno vita racconti di cavalieri coraggiosi, re e regine, amori segreti, tradimenti e battaglie che riecheggiano nei secoli.
Il tema di quest’anno è l’epoca aragonese, con una rievocazione ispirata alla figura di Alfonso V d’Aragona e la concessione dei privilegi al popolo di Santa Severina, re che consolidò il proprio dominio nel Mezzogiorno dopo la conquista del Regno di Napoli. Una storia di potere, intrighi e amore guiderà la giornata, tra falchi che solcano il cielo e abili falconieri che custodiscono antiche arti.
Il borgo sarà animato da artisti di strada, musici, armigeri, figuranti in abiti medievali, danzatrici, sbandieratori e giullari. Anche quest’anno parteciperanno i tamburini di Santa Severina, mentre profumi di buon cibo e stand con prodotti tipici renderanno la giornata adatta anche alle famiglie. Tra villaggi medievali, eserciti armati, duelli e battaglie spettacolari, luci di fuoco e musiche antiche accompagneranno i visitatori in un percorso immersivo che restituisce al borgo la sua anima medievale.
Il gran finale in serata sarà affidato alla spettacolare parata degli Archibugieri e il castello illuminato dai giochi pirotecnici, un momento di grande impatto visivo che segnerà la chiusura di una giornata piena di emozioni. La Festa Medievale di Santa Severina non finisce però con il tramonto: per chi vorrà prolungare la magia, il borgo offrirà un dopofesta ricco di intrattenimenti artistici, giocolieri e giochi di fuoco, continuando a far vivere la storia e la leggenda fino a notte fonda. Un'occasione imperdibile per immergersi completamente nell'atmosfera medievale e vivere il borgo come non mai!
L’iniziativa è promossa dal Comune di Santa Severina e realizzata dalla Pro Loco Siberene APS, con la collaborazione della Cooperativa Aristippo, dell’Associazione Anastasis e di tante altre associazioni, volontari e sostenitori che a vario titolo contribuiscono alla buona riuscita dell’evento. Tutti i gruppi artistici e gli intrattenimenti sono coordinati dall’attenta regia di Monica Vescovi e Marzio Faleri, la rievocazione storica è curata dal prof. Giuseppe Barone. L’evento è inserito nel brand regionale “Calabria Straordinaria”, nell’ambito degli “Eventi Straordinari: la Calabria che incanta” della Regione Calabria 2025.
Entrate nel borgo... e lasciatevi trasportare in una favola che vive da secoli.
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