Petilia Policastro - Gli studenti scioperano contro il caro vita: «Il futuro è sempre più difficile»
Una delegazione del liceo scientifico ricevuta in Comune dal sindaco Simone Saporito e dall’assessore Carmelina Comberiati. Nel mirino i costi dei trasporti, dei libri scolastici e dei beni di prima necessità
Petilia Policastro - Il caro vita pesa sulle famiglie e rende sempre più difficile, anche per gli studenti, affrontare le spese quotidiane e proseguire il percorso scolastico. È questo il messaggio portato questa mattina da una delegazione di ragazzi del liceo scientifico “R. L. Satriani”, che ha scioperato per denunciare l’aumento dei prezzi e chiedere maggiore attenzione alle difficoltà economiche delle famiglie.
Gli studenti sono stati ricevuti nella Casa comunale dal sindaco Simone Saporito e dall’assessore alla Pubblica istruzione Carmelina Comberiati, che hanno ascoltato le ragioni della protesta e il disagio vissuto dai ragazzi.
Nel corso dell’incontro, i giovani hanno messo al centro una serie di problemi concreti: dal costo dei trasporti pubblici a quello dei libri scolastici, fino all’aumento dei prezzi di carburanti e alimenti. Spese che, sommate, incidono pesantemente sui bilanci familiari e rischiano di rendere più complicato anche il diritto allo studio.
«Il costo di tutti i libri va sopra i 400 euro», ha spiegato uno degli studenti, sottolineando anche le difficoltà legate agli spostamenti quotidiani. A pesare, secondo i ragazzi, è un quadro generale nel quale «la benzina è sopra i 2 euro» e il costo della vita continua a crescere, mentre le possibilità economiche delle famiglie non aumentano allo stesso ritmo.
La protesta, hanno chiarito gli studenti, non riguarda soltanto le difficoltà del proprio territorio, ma una condizione più ampia che coinvolge i giovani e i lavoratori. «Oggi scioperiamo per il nostro futuro», è il senso dell’intervento di uno dei rappresentanti, che ha evidenziato quanto sia diventato difficile immaginare e costruire un percorso di vita autonomo in un contesto caratterizzato da spese sempre più elevate.
Il sostegno dell'amministrazione comunale
Il sindaco Simone Saporito ha espresso solidarietà agli studenti, apprezzando le modalità pacifiche e civili con cui hanno scelto di manifestare. Nel suo intervento ha collegato le difficoltà economiche denunciate dai ragazzi al contesto internazionale, richiamando le conseguenze delle guerre sui costi dell'energia, dei carburanti e, più in generale, sulla vita quotidiana.
Saporito ha condiviso la richiesta di destinare maggiori risorse alla creazione di opportunità di sviluppo e occupazione per i giovani, oltre che alla riduzione del peso economico sulle famiglie. Un problema che, ha sottolineato, si avverte in modo particolare nei territori del Mezzogiorno, dove arrivare alla fine del mese richiede spesso sacrifici sempre più consistenti.
Il primo cittadino ha inoltre elogiato la scelta di portare la protesta davanti alla Casa comunale senza tensioni, definendola un esempio di partecipazione e senso civico.
Anche il messaggio diffuso dall'amministrazione ha posto l'accento sulla necessità di sostenere chi è in difficoltà. «Tutto è aumentato, tranne gli stipendi», è la sintesi delle preoccupazioni espresse, accompagnata dalla richiesta di investire maggiormente sulle persone, sulle famiglie e sul futuro delle nuove generazioni, piuttosto che sulle spese per armamenti e guerre.
L'incontro si è concluso con il ringraziamento dell'amministrazione ai ragazzi per la maturità dimostrata e con la disponibilità a condividere le ragioni della loro mobilitazione.
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