Scarseggiano i medicinali, Gualtieri (Federfarma Crotone): «Fidatevi dei farmacisti»

Scarseggiano i medicinali, Gualtieri (Federfarma Crotone): «Fidatevi dei farmacisti»

La chiamano “australiana” perchè il primo caso è stato segnalato proprio nella terra dei canguri, e in poche settimane ha messo ko milioni di italiani. Il virus dell’influenza colpisce senza risparmiare nessuno: dai bambini agli adulti fino agli anziani. Addirittura più aggressiva del Covid, soprattutto nei più giovani, sta causando non pochi problemi alla salute. Febbre, mal di gola, tosse e dolori articolari, sono i sintomi più comuni. Per guarire ci vogliono giorni e non è detto che una volta contagiati non possa ripresentarsi la ricaduta. Studi medici e farmacie sono presi d’assalto, prima tampone per accertarsi che non sia Covid e poi la ricerca di medicine per stare meglio. Ed ecco che, come già accaduto, alcuni medicinali scarseggiano e proprio nel pieno dell’arrivo del picco dei malanni di stagione. Ne abbiamo parlato con il dottor Oreste Gualtieri dell’omonima farmacia e vicepresidente di Federfarma Crotone.

Ci stiamo ormai avvicinando al boom dell’influenza stagionale, prima di tutto quali sono i consigli del farmacista?
Invitiamo i soggetti fragili e gli over 60 a vaccinarsi appena possibile. La risposta immunitaria avviene entro due settimane, quindi prima ci si vaccina e meglio è. Consigliamo l’uso della mascherina nei luoghi frequentati perché serve a filtrare e protegge quindi dal contagio.

In questo momento è più diffusa l’influenza stagionale o il Covid?
Sicuramente attualmente si registrano molti più casi di influenza stagionale e il picco, secondo le indicazioni degli esperti, dovrebbe registrarsi tra l’ultima settimana di dicembre e le prime due settimane di gennaio. C’è da mettere in conto che nel 2021 eravamo “blindati”. C’era molta attenzione per via dei contagi Covid, utilizzavamo precauzioni a 360°, nessuno aveva tosse, raffreddore, non si viveva di certo come viviamo oggi senza più restrizioni. E come successo nelle ondate Covid, la diffusione dei due virus sta causando qualche problema nel reperire i farmaci. Mancano all’appello circa un migliaio di forme farmaceutiche.

Quali sono le cause?
La carenza dei farmaci in tutta Italia, in Europa e anche nella nostra provincia, è causata da più fattori. Come evidenziato dalla nostra associazione e anche da altre, le cause sono dovute prima di tutto dall’aumento dei contagi. Mancano ibuprofene, sciroppi per bambini, antibiotici e paracetamolo, tutti farmaci che curano influenza e covid. Inoltre molti farmaci prescritti per altre patologie vengono utilizzate per la cura dei sintomi da Sars-Cov-2. Da non sottovalutare poi tutto quello che ruota attorno al conflitto in Ucraina. Le conseguenze della guerra si sono abbattute anche sul settore farmaceutico, prima fra tutte la carenza delle materie prime, ad esempio, per confezionare i medicinali.

Come deve comportarsi il cittadino?
Prima di tutto non bisogna abusare dei farmaci e non bisogna fare scorte più del dovuto. I cittadini devono rivolgersi al farmacista e fidarsi. Devo dire che i crotonesi già lo fanno, nelle nostre farmacie l’utente si fa guidare e si affida ai nostri consigli. Noi possiamo suggerire forme farmaceutiche e prodotti alternativi. Si possono usare i cosiddetti “farmaci generici” che hanno lo stesso principio attivo. In questo momento delicato usciamo fuori dai parametri che abbiamo, mi riferisco soprattutto alla ricerca dei “brand”: ricordate, il farmacista ha la possibilità di sostituire il farmaco brandizzato con lo stesso principio attivo.

V. R.