Scuola, conto alla rovescia per il rientro

Scuola, conto alla rovescia per il rientro

Scuola – In Calabria la prima campanella suonerà il 20 settembre, al lavoro per spazi e trasporti

Suonata la prima campanella del nuovo anno scolastico. Lo scorso 6 settembre sono tornati in classe i ragazzi dell’ Alto Adige e dal prossimo lunedì, a scaglioni, rientreranno tutti gli studenti. In Calabria l’inizio delle lezioni è fissato per il 20 settembre data entro la quale si spera che tutti i problemi legati a trasporti, aule e personale siano risolti. Al momento non si registrano particolari criticità. Certo c’è preoccupazione per la mobilità, il sistema calabrese è deficitario da sempre in questo settore, ma la Regione è intervenuta implementando mezzi e risorse. Per quanto riguarda l’edilizia scolastica invece, i dirigenti hanno ottenuto i finanziamenti per piccoli interventi ma considerando i fondi già erogati lo scorso anno, saranno pochi i lavori di adeguamento da effettuare, almeno nella nostra provincia. Per quanto riguarda le scuole di pertinenza provinciale, in attesa del Decreto del Ministero dell’Istruzione, l’ente intermedio ha aperto le offerte arrivate in relazione all’avviso pubblico per la ricerca di immobili da condurre in locazione e da adibire ad aule scolastiche degli istituti di istruzione superiore.

Bisognerà attendere qualche giorno, salvo imprevisti che ci auguriamo non si presenteranno, per valutare e formalizzare il tutto e poi si potrà partire con i lavori che, il dirigente dell’ufficio edilizia scolastica della Provincia di Crotone, Nicola Artese assicura «saranno minimi ed effettuati in poco tempo». Oltre all’aspetto logistico continua anche l’organizzazione che riguarda il contrasto alla diffusione del Covid. il Ministro dell’IStruzione Patrizio Bianchi continua a ribadire la sua posizione: «La scuola deve rimanere aperta evitando situazioni di contagio diffuso». Per garantire dunque le lezioni, oltre alla scelta di rendere obbligatorio il green pass per il personale scolastico, si continueranno a rispettare le regole dell’igiene, il distanziamento e l’utilizzo delle mascherine dai 6 anni in poi tranne nelle classi in cui sono tutti vaccinati. La novità arriva anche dall’intenzione di avviare importanti campagne di screening tra studenti. Un vero piano di monitoraggio che dovrebbe tenere sempre sotto controllo la situazione. Tutto per limitare i provvedimenti di sanità pubblica (isolamenti, quarantene, didattica a distanza, etc.) che potrebbero scaturire dalla circolazione incontrollata del virus nelle scuole e nelle famiglie.